PUNTUALIZZANDO!

tastiera.jpg

 

sono le 01.18 del 02/11/2013

buona…..mattina? leggevo questa estrapolazione e mi sono venute alcune precisazioni e puntualizzazioni del resto utili a capire il vero concetto:

FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA 2013
30/10/2013 – IL CASO

Così si smontano le bufale
che ci affollano il cervello

Tra interpretazioni sbagliate di teorie valide e vere e proprie falsificazioni, i miti sul cervello sembrano difficili da fermare

 
 
C’è chi è convinto che basti ascoltare Mozart e chi pensa di usare soltanto
il 10% della sua intelligenza: (quasi) tutto quello che sappiamo è falso.
STEFANO RIZZATO
GENOVA
 

C’è chi è convinto che basti una sinfonia di Mozart per diventare più intelligenti e chi pensa di usare solo il dieci per cento del proprio cervello. In entrambi i casi, sbagliato. E sono solo due dei tanti miti che circolano, sempre più popolari, su uno dei campi tuttora più misteriosi della scienza: il funzionamento della nostra mente. «È uno dei filoni più di moda della pseudo-scienza e le “bufale” a riguardo non si contano più», conferma Sergio Della Sala, professore di Human Cognitive Neuroscience all’Università di Edimburgo. Per smontare alcuni di questi falsi miti e capirne i meccanismi, Della Sala sarà al Festival della Scienza di Genova, stasera alle 21 a Palazzo Ducale. 

La materia è delicata, perché stuzzica spesso aspirazioni – chi non vorrebbe diventare più intelligente con poco sforzo? – e curiosità. Proprio per questo nel tempo, non solo negli ultimi anni, è stato tutto un fiorire di teorie più o meno credibili su quello che ci succede sotto i capelli. «Per esempio – racconta Della Sala – è diffusa l’idea che esista un emisfero destro più razionale e uno sinistro più creativo. Non è così: le due parti hanno funzioni diverse, ma non c’è una separazione così rigida.( Ancora più falso, anzi proprio una leggenda, è che del cervello usiamo solo il dieci per cento». )

*** così esposto pare che noi utilizziamo solo una parte materiale del cervello, il che appunto non è vero ma l’affermazione riguarderebbe la POTENZIALITA del cervello e penso che ne usiamo molto meno del dieci per cento ***

 

Un altro filone, per così dire, di successo è quello che riguarda la musica e i suoi presunti effetti miracolosi sui neuroni. La teoria più popolare è appunto l’”effetto Mozart”, che indica le sinfonie del compositore austriaco come un modo per stimolare la mente e diventare più brillanti. «È la falsificazione di un articolo scientifico uscito vent’anni fa, ma non c’è mai stata nessuna prova», spiega Della Sala. *** su questo direi che sia male informato e diventi bufala la sua affermazione *** «Lo stesso vale per molte delle teorie sul sonno. Bisogna esser chiari: è vero che il sonno aiuta il consolidamento della memoria. Invece è un mito mai dimostrato che esista un apprendimento passivo: non basta dormire con una lezione nelle cuffie per imparare lo spagnolo durante la notte». *** anche quì è un’affermazione imprecisa, quasi scorretta! forse parlare una lingua no ma apprendere nozioni….ne sono certo, io stesso mi sono sentito in sogno dialogare perfettamente in linguaggi a me sconosciuti, va da se che alcune persone hanno iniziato a parlare in altra lingua dopo un trauma cerebrale, durante il sonno ho trovato soluzione a molteplici problemi di meccanica, idraulica, elettronica e quant’altro! al punto che destandomi all’improvviso dovevo prendere subito nota per ricordare! *** 

 

Tra interpretazioni sbagliate di teorie valide e vere e proprie falsificazioni, i miti sul cervello sembrano difficili da fermare. Anche perché spesso – magari per vendere qualche improbabile metodo innovativo per l’apprendimento o il relax – c’è chi ha interesse a farli sembrare autorevoli. «Basta dire “l’hanno detto le neuroscienze” e si fa passare per verità qualcosa di mai verificato», dice Della Sala. «Il limite tra scienza e pseudo-scienza è semplice: nella scienza, chi fa un’affermazione deve dimostrarla e spiegare il metodo che ha usato. Altrimenti succede quello che vediamo: leggende che diventano improvvisamente verità scientifica»

*** non nego eventuali spunti a scopo di lucro ma……tutto ciò che scaturisce dalla mente ha una sua ben precisa collocazione, insomma è possibile! in altro tempo e altro spazio ***

con questo vi auguro buona giornata. cgdg  sono le 01.40 d.o.

CARCIOFARE: HO VOGLIA DI…

CARCIOFO.jpg

 

sono le 12.45 del 13/05/2010

buon giorno, avrete letto la parola, è di nuovo conio, è mia! il significato? semplice! per raggiungerne il cuore bisogna prima affrontare tutte le foglie SPINOSE  che lo contornano, è quasi come le parole che stò affrontando in questi ultimi tempi, se  vado su wikipedia una delle prime parole è generalmente: disambigua….? corro sul tradizionale dizionario Z. cerco…e dove la trovo? non c’è! risultato? resto nell’ignoranza, cerco altre parole citate in alcuni blog, medesimo risultato, vista la cosa, cioè che solo alcuni addetti ai lavori possono avere il diritto di comprendere alcuni termini, perchè per me dovrebbe essere diverso? quindi: voglio carciofare = creare parole nuove, agli altri difficili da comprendere! a buon intenditor, poche parole! io ho già pranzato, pure voi penso, quindi buona digestione! compreso il post, cgdg sono le 1300 d.o.

BLA BLA BLA

sono le 02.24 del 24/12/09

salve! mi sveglio nel cuore della noote e in testa ho un gran brusio, saranno tutte le parole che vengono spese inutilmente, stpidamente, in questi giorni? scusate ma purtroppo forse anch’io faccio parte dei parlatori! pensiamo a questi, pensiamo a quelli, peniamo agli animali, all’acqua, a internet, al nucleare, ecc. ecc. magari bastasse solo pensarlo! purtroppo con le poche facoltà in campo, per ora, il solo pensiero non è sufficiente! prendiamo ad esempio: aiutare i poveri, non allontaniamoci troppo, per ora pensiamo ai nostri! ne avremo più che a sufficienza! non ho ancora sentito la minima iniziativa di qualche catena comerciale, supermercato, negozio, che abbia prospettato di regalare agli enti che operano nel settore assistenza agli sbandati, se vogliamo chiamare così coloro che no hanno nulla, i generi alimentari in surplus, di prossima scadenza, che verranno certamente buttati inutilmente e quindi sprecati, chissà perchè però, questa sembra la soluzione privilegiata, buttiamo! buttiamo! parliamo e parliamo, ma purtroppo non ci muoviamo! che delusione! auguri per domani cgdg sono le 02.35 d.o.

beh quacosa si è mosso, ma mi pare pochino! già superato ma meglio che niente e se ci si riprovassimo un po’ più in grande?

Banco alimentare, Lipari risponde alla grande !

Lipari- Per il quinto anno la Caritas ha organizzato nell’isola la giornata della colletta alimentare al supermercato centrale. Tutto oltre le più rosee previsioni: in un periodo di confusione e crisi come quello attuale, la generosità delle persone è stata immensa. La carità…