VEDIAMO DI CAPIRCI

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sono le 20.39 del 22/09/2013

buona sera, oggi ho letto il seguente articolo e avrei qualche obiezione sulla sua correttezza

LA TERRA SI MUOVE COME UNA MATRIOSKA

Il risultato di una ricerca dell’Università britannica di Leeds, pubblicata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, ha risolto un mistero vecchio di 300 anni.

La Terra? E’ come una matrioska, uno strato dentro l’altro. Una ricerca dell’Università britannica di Leeds, pubblicata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti,Pnas, ha risolto un mistero vecchio di 300 anni, quello sulla rotazione terrestre che gira in senso inverso rispetto al nucleo del pianeta.

La risposta è nel campo magnetico, che spinge il nucleo interno, composto da ferro solido, verso Est facendolo ruotare molto velocemente, mentre il mantello del pianeta, formato da ferro fuso si muove in maniera più lenta e verso Ovest. Una doppia rotazione che per tre secoli ha impegnato gli scienziati, senza successo.
Secondo gli autori della ricerca il collegamento è spiegato in termini di azione uguale e contraria: il campo magnetico spinge verso Est il nucleo interno, che ha circa le dimensioni della Luna, facendolo girare più velocemente, ma nel contempo spinge anche nella direzione opposta il nucleo
esterno liquido, che si muove verso Ovest

I ricercatori hanno simulato il movimento al computer, con una precisione di circa 100 volte superiore rispetto a quella di altri modelli. Il fatto che, nell’arco di decenni, il campo magnetico all’interno della Terra cambi lentamente direzione significa che la forza elettromagnetica, cambi essa stessa nel tempo. Questo potrebbe spiegare, secondo un articolo pubblicato recentemente sulla rivista Nature Geoscience, le fluttuazioni verso Est che si stanno verificando negli ultimi 50 anni. 

a sua volta il mantello esterno è ricoperto dalla crosta terrestre, e quì sorge il dubbio! come riportato nel mio scarabocchio, mi pare ovvio che, tramontando il sole ad Ovest la rotazione avvenga verso est! o trattasi di un terzo moto rotatorio?

 

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a cosa serva poi tutto questo studio è pure un’altra incognita inutile ovvero spreco di tempo e denaro, l’universo è l’unico in grado di far quello che gli pare senza bisogno di consultarsi con terzi!

buona nottata cgdg sono le 21.06 d.o.

 

 


 

 

GIA DETTO!

 

nulla

sono le 20.53 del 12/09/2013

buona sera, siamo alle solite, parlo parlo, pochi capiscono me! e questo?

I COMPUTER SUPER INTELLIGENTI SONO PIÙ LENTI DEL CERVELLO

Anche le macchine di ultima generazione immpiegano 40 minuti per replicare un solo secondo di attività neuronale. Lo ha dimostrato un esperimento giapponese.

Super intelligenti, sì, ma mai quanto un essere umano. O almeno, non così veloci. Anche un computer di ultima generazione, alla prova del nove, arranca di fronte alla mente. Un esperimento del Riken e dell’istituto di tecnologia di Okinawa ha verificato che il supercomputer Fujitsu K impiega 40 minuti per replicare un solo secondo dell’attività neuronale del cervello umano.
Il test ha simulato solo l’uno per cento del funzionamento della rete neuronale dell’essere umano: per l’intero cervello, il calcolatore avrebbe impiegato circa 36 ore. Certo, il computer ha ancora una lunga strada davanti a sé, ed è verosimile immaginare, secondo i ricercatori, che nei prossimi 10 anni arriveranno macchine ben più potenti. 
In ogni caso, per replicare il funzionamento del cervello in digitale, bisogna ancora capire come funzioni davvero, cioè i meccanismi che sottintendono al lavoro di circa 200miliardi di neuroni, connessi da oltre 10 mila miliardi di sinapsi. Per la sfida, il computer ha usato 82.944 processori e 1 petabyte di memoria. Ma non è bastato. 

 

 se volete verificare, indietro nel blog dovete tornare!

buona notte cgdg sono le 20.57 d.o. 

E IO CHE HO SEMPRE DETTO?

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sono le 21.38 del 21/08/2013 

buona sera, a quanto pare il passar del tempo porta conferme alle mie deduzioni!

Essere operati di tumore, affrontare un vero e proprio intervento chirurgico. Senza anestesia. Ma anche senza dolore, anzi, magari rilassandosi: la nuova frontiera in sala operatoria si chiama ipnosi. La notizia è una vera e propria rivoluzione (oltre a essere speranza per molti): l’intervento, della durata di mezz’ora, è stato eseguito all’ospedale di Padova su una paziente affetta da tumore alla pelle alla coscia destra, a cui è stata praticata un’incisione rimuovendo il tessuto adiposo sotto il tumore stesso, ma preservando la fascia profonda. Il caso è destinato a fare scuola: sarà pubblicato sul numero di settembre della rivista “Anaesthesia”, firmato da chi, durante quell’intervento, l’ipnosi l’ha indotta: Enrico Facco, docente di Anestesia e rianimazione del Dipartimento di neuroscienze dell’Università di Padova.  

 

Un caso molto raro e molto selezionato: il ricorso all’ipnosi era necessario per questa donna affetta di tumore, 42 anni, perché presentava diverse allergie a sostanze chimiche e reazioni allergiche anche all’anestesia locale. “Alla paziente è stato rimosso un tumore alla coscia destra con la sola ipnosi come anestesia – conferma il professore Facco -. L’ipnosi è stata indotta facendo chiudere gli occhi e contemporaneamente suggerendo verbalmente la realizzazione di uno stato di rilassamento e senso di benessere”. Per renderlo possibile sono bastate due sedute prima dell’intervento in cui il docente ha testato il grado di ipnotizzabilità della donna; in sala operatoria Facco ha detto poche parole alla paziente che “dopo l’operazione, si è alzata ed è uscita con le proprie gambe”. L’intervento è riuscito e la paziente non ha sentito dolore: a confermarlo, anche i parametri vitali, pressori e cardiaci, rimasti perfettamente stabili. Una nuova frontiera affascinante, oltre che allettante. “Una frontiera nuova, ma anche vecchia come il mondo”, commenta Facco. “L’ipnosi è una tecnica che può essere applicabile in diversi campi: per curare gli attacchi di panico, fobie, altri disturbi. C’è chi ha la fobia del dentista, e non riesce nemmeno a entrare in clinica: l’ipnosi è adatta anche in quei casi, perché oltre ad avere una funzione analgesica (e senza analgesico), poi aiuta il paziente a superare il suo problema, la sua fobia”. 

 

Ma come funziona? Il dolore non dovrebbe essere “automatico”, un riflesso incondizionato? “Il dolore è un fenomeno funzionale molto complesso: ci hanno insegnato che in un danno periferico, per esempio una ferita, il neurone lo segnala al cervello e noi sentiamo male. Non è così” spiega il docente. “Non dobbiamo pensare sia come un filo che unisce le parti, ma piuttosto un circuito integrato molto complesso, possiamo paragonarlo a un sofisticato pc, una serie di strutture celebrali che possono portare il dolore a dismisura, oppure attenuarlo. Pensiamo agli atti di eroismo, ai soldati al fronte, che con una gamba rotta riescono ancora a combattere: qui il dolore è attenuato. È accentuato invece nell’esempio della più riprovevole azione umana, la tortura. L’ipnosi, come l’agopuntura, non fa altro che modulare il dolore attraverso le aree celebrali inconsce”. 

al riguardo ci sarebbe da precisare meglio la la frase
Non dobbiamo pensare sia come un filo che unisce le parti, ma piuttosto un circuito integrato molto complesso, possiamo paragonarlo a un sofisticato pc
la definizione non è corretta, il neurone interessato compie il suo percorso inevitabilmente in linea diretta, è compito del cervello darne la valutazione, interpretazione, e con questo credo di essere stato sufficientemente chiaro, vi auguro la buona notte, cgdg sono le 21.49 d.o.

IN FONDO IN FONDO NON SON PAZZO!

nullasono le 00.08 del 20/07/2013

buona sera, sì credo che molti, leggendo quanto scrivo, pensino che in me ci sia un bel po’ di follia! mi consola il fatto che aspettando prima o poi il tempo porti le conferme di quanto asserisco!

che io dica che in effetti l’universo sia solo un ammasso di vibrazioni, radiazioni, la cui interpretazione è valida sempre e in tutti i casi, ci sono tutte ma ne distinguiamo solo alcune, e non è detto che quello che crediamo di distinguere sia la realtà! è solo una questione soggettiva, come il fatto che un cane senta dei suoni al di fuori della nostra portata, che ci siano delle onde radio, ci sono! ma dobbiamo usare un’attrezzatura per sentirle, credo che potremmo pure vederle, magari toccarle, se tutto c’è, nulla è impossibile! guardatevi questo ad esempio!

http://www.lastampa.it/2013/07/19/multimedia/tecnologia/il-suono-diventa-materia-ecco-l-esperimento-AOov1DYcPa4ZaabR6LLUdL/pagina.html

buon proseguimento di nottata e buon fine settimana, cgdg sono le 00.20 d.o.

NOVITA? CURIOSITA’!

blog novità.jpgsono le 00.55 del 08/07/2013

buona sera, ecco alcune novità che hanno alcune attinenze con quanto io penso!

L’uomo che vive di aria – mangia solo 10 volte all’anno

La scienza farà molta fatica a spiegare come faccia ad essere sano ed in buona salute il giovane che vedete in foto, e quindi, probabilmente, si limiterà semplicemente ad ignorare la questione. Lui si chiama Kirby de Lanerolle e vive in Sri Lanka. Beve regolarmente, pratica molta meditazione, respira a pieni polmoni ma … non mangia! O meglio mangia pochissimo, meno di una volta al mese …

… e solo per soddisfare, dice lui, degli irresistibili attacchi di fame, per calmare i quali si concede un pasto saltuario di circa 500 calorie. Appena mangiato, però, si sente regolarmente male non essendo abituato da anni ad ingurgitare cibo. Kirby, infatti, vive così da 5 anni, da quando cioè ha scoperto uno ”stato alterato della coscienza” che gli permette di assorbire l’energia di cui ha bisogno direttamente dall’universo. ”Sono in grado di sentire la luce, assorbire le vibrazioni dell’aria e fare esperienza di Dio” dice. Non è né un asceta né un santone. Ha un regolare e gratificante lavoro presso il ministero dei Servizi Sociali in Sri Lanka e un’evidente passione per le tecniche di meditazione profonda. Il ragazzo ha la certezza che questo suo particolare modo di vivere avrà come logica conseguenza un vistoso rallentamento del processo di invecchiamento, e presume di arrivare a vivere molto oltre la soglia normale di vita di un essere umano ”standard”. Staremo a vedere… anzi, se ha ragione probabilmente non vedremo proprio un bel niente! Potrebbe essere anche l’ennesima truffa, ed in realtà il buon Kirby si sbafa di nascosto piattoni fumanti di ottimo cibo orientale! Vale però la pena di ricordare che non molto tempo fa esplose sui giornali il caso di un santone indiano, Prahlad Jani, che non mangiava da ben 74 anni. Il santone fu sottoposto ad un test di laboratorio di 15 giorni filati, durante i quali non mangiò e non bevve nulla; finito il test se ne andò arzillo come era venuto. Jani pratica un’antichissima tecnica di meditazione chiamata ”breatharianismo” che, guarda caso, è la stessa a cui si sottopone Kirby anche se, per ora, non con i clamorosi risultati del vecchio e saggio santone. E’ quindi possibile che la cosa abbia un fondo di verità. Sdrammatizzando un po’, il breatharianismo potrebbe anche essere la risposta alla crisi dell’ Europa Mediterranea. In fondo, se la smettessimo di mangiare, non avremmo neanche più bisogno di lavorare! 

buona notte cgdg, sono le 01.05 d.o.

L’OFFESA

offesa.jpgsono le 01.06 del 02/07/2013

salve! sono ancora quì!

l’offesa…..già, ma questo esiste solo come parola da noi forgiata, in effetti non esiste motivo? se qualcuno insulta, pronuncia termini per arrecare dolo od offesa, dimostra solo di non essere una persona coerente e pensante, in parole povere…un cafone, peggio ancora il sentirsi offesi, è come dar peso alle parole, alla persona che le ha pronunciate, sarei forse io così stolto di mettermi al suo livello? dalla sua bocca è uscita aria provocando un suono senza significato, il dar peso alle sue parole o atti dimostrerebbero la loro importanza, se perfettamente ignorati, visto che tendenzialmente le persone non trovano soddisfazione a far cose inutili, a parlare al vento, le eventuali azioni avrebbero presto termine, ricordate? il judo psicologico, fin da bambino quando facevano di tutto per prendermi in giro, offendermi, io amplificavo l’offesa, come rispondere: ma solo questo? io sono molto peggio! provate a inserirlo nel vostro modo comportamentale, col tempo diventerà abituale, vi sentirete meglio e il tempo scorrerà senza peso e rancori inutili, buona notte cgdg sono le 01.22 d.o.

DOPO LA MORTE?

hack.jpgsono le 22.40 del 01/07/2013

buona sera, stavo leggendo la risposta data dalla ormai defunta margherita hack, data alla domanda: cosa c’è dopo la morte, nente! lei rispose

in effetti se si analizza bene la cosa, sì ritorniamo radiazioni nell’universo, è possibile un nuovo reincontro tra esse, possibile il rientro a un nuovo percorso di vita ma, non è possibile sia la medesima! così come non è possibile che 2 identiche cose possano occupare il medesimo spazio nel medesimo spazio, una sola cosa non può essere in 2 spazi o tempi diversi, credo che sia il suo eccellere nell’eplorazione dell’universo, pur adattandosi alle concezioni obbligatoriamente da noi formate, a renderla conscia della cosa! ed infatti la morte la preoccupava meno di niente, come si suol dire, il domani? lo scopriremo domani e se non ci fosse di sicuro non potremmo sentirne la mancanza! buona notte cgdg sono le 22.58 d.o.

L’UOMO INVISIBILE

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sono le 21.10 del 15/06/2013

buona sera, passato del tempo e nulla di nuovo, il solito caos mondiale, onestamente mi lascia indifferente ma veniamo a noi

ormai sento e vedo ripetute conferme da parte della scienza di quanto ho sempre detto, ovvero che siamo solo frequenze, vibrazioni o chiamatele come volete, io rimango fedele al mio E, elettrone, energia!

tempo addietro la scienza ha concesso anzi affermato il fatto che l’essere umano sia composto a circa 80% di acqua, pure il cervello dunque! se andiamo oltre notiamo che essa è formata in buona pace da 2 atomi di ossigeno e 1 di idrogeno, logico quindi che alcune emanazioni del cervello possano interagire direttamente, seguendo opportuni metodi, a questo punto vi propongo

http://www.lastampa.it/2013/06/14/multimedia/cultura/muovere-l-acqua-con-la-forza-del-pensiero-ora-si-puo-sfdoOj52UVEo9UDYEnuZKM/pagina.html

tutto ciò che vediamo attorno a noi non è altro che l’interpretazione di viene interpretato dal cervello ricevendo i diversi segnali, vediamo la luce?

proprio oggi ho seguito una trasmissione sull’argomento, noi vediamo ben poco se pensiamo all’iride ma… dove li mettiamo gli infrarossi? gli ultravioletti, i raggi x, i gamma e chi più ne ha più ne metta! ho seguito l’esempio illustrato sul gheppio, uccello rapace, in grado di catturare un topo non grazie alla sua vista acuta ma bensì perchè il topo marcha di continuo il suo passaggio con l’urina, fonte di ultravioletto che vista in un contesto molto diverso è come una lampada nel buio e il gheppio è appunto in grado ri vedere quella frequenza di ultravioletto

noi ci vediamo, ci distinguiamo solo per il semplice fatto che emaniamo delle frequenze, lo stacco tra i vari colori forma l’oggetto, la persona, se fossimo di un unico colore, diciamo blu, su uno sfondo blu non saremmo assolutamente visibili!

arrivando al sodo, se fossi in grado, e non ritengo la cosa impossibile, di disturbare la mia frequenza, basterebbe solo questo, sarei decisamente invisibile da altri

non vi è mai capitato di appoggiare un oggetto da qualche parte senza memorizzare? poco dopo lo cercate disperatamente e non lo trovate, eppure è lì davanti a voi! solo che il vostro cevello è fuori frequenza, non lo riconosce, passa del tempo, fate, pensate ad altro ed ecco l’oggetto tanto cercato, eppure era lì davanti al vostro naso, a nessuno credo venga in mente di cercarne il motivo o la causa, vi accontentate di una scusa qualsiasi

l’ipnotismo, non agisce forse su questi metodi? già noi in effetti non siamo altro che vibrazioni, onde come quelle delle radio AM, FM, onde lunghe, onde corte, cortissime ecc.. percepibili solo se ci sintonizza sulla stessa frequenza, il resto c’è ma è come se non esistesse

in effetti non sono per nulla sicuro di esistere, ma….se continuo a farlo mica cambia qualche cosa!

ora credo che sia ora di credere di essere stanco! dunque credo di andare a dormire! buona notte cgdg sono le 21.53 d.o.

IL SOLITO GIOCHINO

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sono le 03.13 del 14/05/2013

buona sera, ieri ho ricevuto una mail su questo tenore:

E’ finalmente uscito l’attesissimo libro di Grabovoj

Gentile Giorgio,

Grigorij Grabovoj e’ un famoso scienziato russo, che grazie alle sue capacita’ sensitive ha

potuto elaborare delle sequenze numeriche con cui e’ possibile riportare nell’ordine divino

ogni disturbo psicofisico.

Grazie alla concentrazione sulle sequenze numeriche fornite nel libro,

gli impulsi provenienti dalla coscienza formeranno dei segnali spirituali con proprieta’

curative.

Ogni sequenza rappresenta una vibrazione che corrisponde allo stato perfetto, la

matrice divina di una singola parte del corpo da riarmonizzare.

Lavorando in modo corretto con queste sequenze e’ possibile ottenere risultati

sorprendenti.

Buona Lettura!

la cosa mi ha fatto pensare subito al dispotico pitagora, per lui alla base dell’universo metteva i numeri! tipo abbastanza assolutista che mi ricorda un certo grillo!

ma veniamo al dunque

ripeto che il cervello ha grandi capacità, di solito….anzi sempre, poco usate, è in grado di produrre frequenze, emanare onde di E al di fuori della sua composita materia, io ho provato con il pendolino, agisco su me stesso per un metodo di cura ecc….vi sono persone in cui la capacità di questa emanazione è decisamente maggiore di altre, a volte la usano sotto forma di ipnotismo, sia in bene che in male, per far uso di questa dote devono però portare la mente altrui in una certa condizione, meno difensiva, distratta, di solito con gesti strani, alle volte facendo uso di droghe, questo metodo può anche essere usato per concentrare le altrui emanazioni a modificare la loro situazione, mi spiego meglio

il più grande uso si ha con la religione, il credere fortemente in una cosa, un oggetto, un gesto, in alcune parole, può far diventare attiva questa forza, bisogna porre un qualcosa alla base di partenza e il gioco è fatto! penso che ciò sia possibile a tutti, diversamente ci sarebbero persone senza mente, pensiero! cosa decisamente impossibile in una struttura come la nostra, io non ho posto alcun elemento di questi, ho messo me stesso e la mia mente come elemento catalizzatore, questo mi basta e mi fa avere dei risultati, penso non riuscirei mai a modificare le condizioni altrui, ritengo che solo il singolo possa agire sul singolo, materialmente, mentalmente è un altro paio di maniche, se si generano cariche elettromagnetiche si può arrivare a fulmini,tuoni e temporali, creare una tempesta nella mente altrui, vedi i grandi trascinatori, i ciarlatani, gli imbonitori e…chi ne ha più ne metta, nel caso dei venditori vengono eseguiti pure dei corsi, fortunatamente, penso, per me che non credo in nulla e in nessuno, pur dicendo che Tutto è possibile, riesco a tenermi fuori da questo marasma, quindi non acquisterò il libro, del resto fatto solo per portare utili allo scrittore, la sua vera utilità è quasi da non considerare

continuerò semplicemente ad esercitare e mantenere in allenamento la mia mente per quanto riguarda me stesso! e voi? pensate qualche volta al vostro io? al vostro essere, di certo so che alcune persone lo fanno e ne hanno trovato iovamento, non costa e non si paga nessuno, ogniuno può essere artefice di un miglioramento nella condizione, conduzione della propria vita

buona notte, cgdg sono le 03.52 D.O.

TANTO POTENTE, TANTO GRANDE, TANTO MESCHINO!

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sono le 22.45 del 11/05/2013

buona sera di chi parlo? di lui, quella cosa molliccia che abbiamo in una custodia ossea, colui che dirige e governa la nostra vita, seguite questo link prima!

http://it.dir.groups.yahoo.com/group/alicecasa/message/12940

credo di aver assistito casualmente alla trasmissione, l’ho trovata di notevole interesse e non ho subito cercato coreografie, sceneggiate o altro, in effetti quella presentata è una realtà, ho già parlato della capacità del cervello di adattarsi alle varie situazioni, in buona sostanza noi siamo fatti di vibrazioni, ultimamente vi sono state concessioni in tal senso da parte della scienza Riconosciuta, non si va al nodo solo per paura, questa è la mia impressione, guai toccare le mitologiche, arcaiche credenze!

tornando alle vibrazioni mi concentro sulle frequenze, vengono intercettate, codificate e mandate al cervello per darne una forma, un significato, i vari colori che vedo sulle cose, beh? vedo un oggetto rosso, perchè mai? lo spiago in poche parole, effettivamente è rosso, se lanciate un sasso contro una parete questo rimbalza e tende a tornare, le frequenze che determinano il colore rosso, colpiscono l’oggetto, rimbalzano e tornano, i vostri occhi sono in grado di intercettarle, le atre frequenzepassano oltre, non è vero che vengono assorbite, ordunque anche i suoni sono frequenze, noi li usiamo per comunicare, la scala a nostra diposizione è alquanto ristretta ma è comunque mia ferma convinzione che modificando il sistema decodifica di quel carciofo di cervello sia possibile vedere con le orecchie e sentire con gli occhi, non parlo di modifiche chirurgiche o altro, ma solo di allenamento mentale, magari poi avviene una vera mutazione, adattamento

a tale scopo torna alla mente il mio amato, simpatico, abilissimo amico pipistrello, non è uccello e vola, non vede e non va a sbattere, vive a testa in giù e non gli scoppia il cervello, anzi forse lo fa funzionare meglio, ha sulo un gran difetto, è un cagasopra! mi domando come faccia a non averne le testa ricoperta! 

beh credo di aver detto abbastanza per oggi, non limitate la vostra visuale solo a ciò che vi portano i vari organi, andate oltre e scoprirete mondi nuovi, diversi, ma non bisogna aver paura, son sempre esistiti, sempre esisteranno e non ci hanno mai danneggiato, siamo solo noi i veri autolesionisti!

buona notte, cgdg sono le23.17 D.O.