CHECCHE’ SE NE DICA…..!

scarafaggio.gif

 

sono le 03.22 del 14/11/2013

salve! bene o male visto come vanno le cose cerco di vedere, presagire, inventare un futuro se non dell’umanità almeno della terra!

mi guardo intorno, osservo, raggruppo i vari eventi e cose, quindi traggo certe considerazioni e ipotesi, tutto sommato mi accorgo che forse anzi anche senza forse il vero gruppo dominante sulla terra non è di certo l’essere umano, lui è solo un produttore di energia utile a una considerata sottospecie molto più forte ed astuta mai considerata, di chi parlo? semplicemente dello scarafaggio! continuamente preso a campione per la sua mobilità, struttura fisica in grado di risolvere quasi tutti i suoi problemi, pare sia in grado di resistere pure a radiazioni che ucciderebbero chiunque, se la cava in ogni situazione e pare non abbia una vera vita sociale essendo autonomo e autosufficiente, vive di rifiuti, tra l’altro da noi prodotti, lo trovi ai tutti gli angoli della terra, al momento non mi risultano competizioni o lotte tra scarafaggi, forse perchè a loro serve poco e sa sfruttare al massimo quello che noi e altri produciamo! sì decisamente penso che il futuro sia dalla loro parte, sarà forse l’essere dominante senza dominare, gli basterà sfruttare l’energia sprecata da altri, adattando la sua struttura ai vari eventi senza contrastare, se per lui è più utile strisciare che volare, non cerca di farlo, il suo scopo unico è la ricerca di cibo e per questo serve movimento e ingegno! si decisamente se un domani i miei elettroni, migrando dal mio corpo dovessero reincontrarsi decisamente non sarebbe male lo facessero sotto forma di scarafaggio, non me ne vogliate ma rifletteteci, buon proseguimento, cgdg sono le 03.50 d.o.

FATICA INUTILE!

fatica vana.jpg

 

sono le 00.29 del 13/11/2013

buona sera, è di alcuni giorni fa la notizia della scoperta di una supernova da parte di un bambino undicenne!

la cosa non mi stupisce se si hanno i mezzi e la voglia di osservare il firmamento e sopratutto una buona memoria, ma veniamo ai fatti:

noi vediamo, e questo affermano gli studiosi ma è facile arrivarci da soli, astri nel firmamento distanti milioni o miliardi di anni luce da noi, ovvero la loro immagine per arrivare alla terra ha impiegato tale tempo! dunque viene da pensare che in questo stesso istante tali astri possano addirittura non più esistere, già! la cosa mi porta a considerare il fattore terra, in special modo a ciò che riguarda il futuro, anche se ho già detto che non esiste, il momento stesso in cui scrivo sta passando, il futuro è presente ma diventa passato, ritornando a noi, ma in realtà, cosa che non esiste manco lei, noi potremmo essere niente altro che l’immagine senza corpo e senza vita che sta attraversando le varie distanze universali, il fatto che noi facciamo o meno qualsiasi cosa non ha assolutamente nessun significato tangibile, è già stato fatto, sarà ancora da fare in miliardi di modi diversi ma non si può cambiare, possibile sarebbe se si potesse viaggiare nel tempo ma questa è un’esclusiva proprietà del pensiero e a questo punto mi domando, ma….il pensiero, visto che non è materia, che cos’è di preciso? per il momento soapendo la ricerca e vado a dormire, buona notte, cgdg sono le 00.50 d.o.

PUNTUALIZZANDO!

tastiera.jpg

 

sono le 01.18 del 02/11/2013

buona…..mattina? leggevo questa estrapolazione e mi sono venute alcune precisazioni e puntualizzazioni del resto utili a capire il vero concetto:

FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA 2013
30/10/2013 – IL CASO

Così si smontano le bufale
che ci affollano il cervello

Tra interpretazioni sbagliate di teorie valide e vere e proprie falsificazioni, i miti sul cervello sembrano difficili da fermare

 
 
C’è chi è convinto che basti ascoltare Mozart e chi pensa di usare soltanto
il 10% della sua intelligenza: (quasi) tutto quello che sappiamo è falso.
STEFANO RIZZATO
GENOVA
 

C’è chi è convinto che basti una sinfonia di Mozart per diventare più intelligenti e chi pensa di usare solo il dieci per cento del proprio cervello. In entrambi i casi, sbagliato. E sono solo due dei tanti miti che circolano, sempre più popolari, su uno dei campi tuttora più misteriosi della scienza: il funzionamento della nostra mente. «È uno dei filoni più di moda della pseudo-scienza e le “bufale” a riguardo non si contano più», conferma Sergio Della Sala, professore di Human Cognitive Neuroscience all’Università di Edimburgo. Per smontare alcuni di questi falsi miti e capirne i meccanismi, Della Sala sarà al Festival della Scienza di Genova, stasera alle 21 a Palazzo Ducale. 

La materia è delicata, perché stuzzica spesso aspirazioni – chi non vorrebbe diventare più intelligente con poco sforzo? – e curiosità. Proprio per questo nel tempo, non solo negli ultimi anni, è stato tutto un fiorire di teorie più o meno credibili su quello che ci succede sotto i capelli. «Per esempio – racconta Della Sala – è diffusa l’idea che esista un emisfero destro più razionale e uno sinistro più creativo. Non è così: le due parti hanno funzioni diverse, ma non c’è una separazione così rigida.( Ancora più falso, anzi proprio una leggenda, è che del cervello usiamo solo il dieci per cento». )

*** così esposto pare che noi utilizziamo solo una parte materiale del cervello, il che appunto non è vero ma l’affermazione riguarderebbe la POTENZIALITA del cervello e penso che ne usiamo molto meno del dieci per cento ***

 

Un altro filone, per così dire, di successo è quello che riguarda la musica e i suoi presunti effetti miracolosi sui neuroni. La teoria più popolare è appunto l’”effetto Mozart”, che indica le sinfonie del compositore austriaco come un modo per stimolare la mente e diventare più brillanti. «È la falsificazione di un articolo scientifico uscito vent’anni fa, ma non c’è mai stata nessuna prova», spiega Della Sala. *** su questo direi che sia male informato e diventi bufala la sua affermazione *** «Lo stesso vale per molte delle teorie sul sonno. Bisogna esser chiari: è vero che il sonno aiuta il consolidamento della memoria. Invece è un mito mai dimostrato che esista un apprendimento passivo: non basta dormire con una lezione nelle cuffie per imparare lo spagnolo durante la notte». *** anche quì è un’affermazione imprecisa, quasi scorretta! forse parlare una lingua no ma apprendere nozioni….ne sono certo, io stesso mi sono sentito in sogno dialogare perfettamente in linguaggi a me sconosciuti, va da se che alcune persone hanno iniziato a parlare in altra lingua dopo un trauma cerebrale, durante il sonno ho trovato soluzione a molteplici problemi di meccanica, idraulica, elettronica e quant’altro! al punto che destandomi all’improvviso dovevo prendere subito nota per ricordare! *** 

 

Tra interpretazioni sbagliate di teorie valide e vere e proprie falsificazioni, i miti sul cervello sembrano difficili da fermare. Anche perché spesso – magari per vendere qualche improbabile metodo innovativo per l’apprendimento o il relax – c’è chi ha interesse a farli sembrare autorevoli. «Basta dire “l’hanno detto le neuroscienze” e si fa passare per verità qualcosa di mai verificato», dice Della Sala. «Il limite tra scienza e pseudo-scienza è semplice: nella scienza, chi fa un’affermazione deve dimostrarla e spiegare il metodo che ha usato. Altrimenti succede quello che vediamo: leggende che diventano improvvisamente verità scientifica»

*** non nego eventuali spunti a scopo di lucro ma……tutto ciò che scaturisce dalla mente ha una sua ben precisa collocazione, insomma è possibile! in altro tempo e altro spazio ***

con questo vi auguro buona giornata. cgdg  sono le 01.40 d.o.