COSA E’ CAMBIATO?

nulla

 

sono le 03.06 del 28/09/2013

buona sera, volere o volare ancora quì sono, dicono che la piattaforma stà camdiando gestione, finchè mi sarà permesso continuerò ad essere presente come ho sempre fatto e continuo a fare, credo che i problemi più grandi li avranno coloro che hanno fatto uso di molte applicazioni esterne che venivano concesse, vedo che il mio piccolo e modesto modo di presentami per ora non stà creando alcun problema, per il momento io da quì non mi schiodo e quì rimango, buona serata cgdg sono le 03.13 d. o.

VEDIAMO DI CAPIRCI

terra_day.JPG

 

sono le 20.39 del 22/09/2013

buona sera, oggi ho letto il seguente articolo e avrei qualche obiezione sulla sua correttezza

LA TERRA SI MUOVE COME UNA MATRIOSKA

Il risultato di una ricerca dell’Università britannica di Leeds, pubblicata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, ha risolto un mistero vecchio di 300 anni.

La Terra? E’ come una matrioska, uno strato dentro l’altro. Una ricerca dell’Università britannica di Leeds, pubblicata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti,Pnas, ha risolto un mistero vecchio di 300 anni, quello sulla rotazione terrestre che gira in senso inverso rispetto al nucleo del pianeta.

La risposta è nel campo magnetico, che spinge il nucleo interno, composto da ferro solido, verso Est facendolo ruotare molto velocemente, mentre il mantello del pianeta, formato da ferro fuso si muove in maniera più lenta e verso Ovest. Una doppia rotazione che per tre secoli ha impegnato gli scienziati, senza successo.
Secondo gli autori della ricerca il collegamento è spiegato in termini di azione uguale e contraria: il campo magnetico spinge verso Est il nucleo interno, che ha circa le dimensioni della Luna, facendolo girare più velocemente, ma nel contempo spinge anche nella direzione opposta il nucleo
esterno liquido, che si muove verso Ovest

I ricercatori hanno simulato il movimento al computer, con una precisione di circa 100 volte superiore rispetto a quella di altri modelli. Il fatto che, nell’arco di decenni, il campo magnetico all’interno della Terra cambi lentamente direzione significa che la forza elettromagnetica, cambi essa stessa nel tempo. Questo potrebbe spiegare, secondo un articolo pubblicato recentemente sulla rivista Nature Geoscience, le fluttuazioni verso Est che si stanno verificando negli ultimi 50 anni. 

a sua volta il mantello esterno è ricoperto dalla crosta terrestre, e quì sorge il dubbio! come riportato nel mio scarabocchio, mi pare ovvio che, tramontando il sole ad Ovest la rotazione avvenga verso est! o trattasi di un terzo moto rotatorio?

 

rotazione.jpg

a cosa serva poi tutto questo studio è pure un’altra incognita inutile ovvero spreco di tempo e denaro, l’universo è l’unico in grado di far quello che gli pare senza bisogno di consultarsi con terzi!

buona nottata cgdg sono le 21.06 d.o.

 

 


 

 

GIA DETTO!

 

nulla

sono le 20.53 del 12/09/2013

buona sera, siamo alle solite, parlo parlo, pochi capiscono me! e questo?

I COMPUTER SUPER INTELLIGENTI SONO PIÙ LENTI DEL CERVELLO

Anche le macchine di ultima generazione immpiegano 40 minuti per replicare un solo secondo di attività neuronale. Lo ha dimostrato un esperimento giapponese.

Super intelligenti, sì, ma mai quanto un essere umano. O almeno, non così veloci. Anche un computer di ultima generazione, alla prova del nove, arranca di fronte alla mente. Un esperimento del Riken e dell’istituto di tecnologia di Okinawa ha verificato che il supercomputer Fujitsu K impiega 40 minuti per replicare un solo secondo dell’attività neuronale del cervello umano.
Il test ha simulato solo l’uno per cento del funzionamento della rete neuronale dell’essere umano: per l’intero cervello, il calcolatore avrebbe impiegato circa 36 ore. Certo, il computer ha ancora una lunga strada davanti a sé, ed è verosimile immaginare, secondo i ricercatori, che nei prossimi 10 anni arriveranno macchine ben più potenti. 
In ogni caso, per replicare il funzionamento del cervello in digitale, bisogna ancora capire come funzioni davvero, cioè i meccanismi che sottintendono al lavoro di circa 200miliardi di neuroni, connessi da oltre 10 mila miliardi di sinapsi. Per la sfida, il computer ha usato 82.944 processori e 1 petabyte di memoria. Ma non è bastato. 

 

 se volete verificare, indietro nel blog dovete tornare!

buona notte cgdg sono le 20.57 d.o.