IMPOSIZIONE

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sono le 04.02 del 29/03/2012

buon giorno, vista l’ora!

uno dei miei principi, fin da quando utilizzavo del personale per portare a termine vari lavori, è sempre stato quello di non pretendere dagli altri quello che io stesso non ero in grado si fare, la mia regola era “chiedere” con tale sistema ottenevo sempre adesione e collaborazione, i casi in cui ricevevo un rifiuto erano pochi e sempre supportati da validi motivi, come si dice? dai sempre il buon esempio! purtroppo mi accorgo che è una regola generalmente poco seguita, la caratteristica generale è quella di dominare, assoggettare, obbligare

faccio un piccolo esempio: sono in grado di fare diversi lavori, magari non mi piace pulire i bagni, per questo motivo mi rivolgo ad altri, a parer mio il lavoro manuale è “lavoro” e basta un’ora risparmiata a me da un altro vorrebbe dire che l’altro ha perfettamente il diritto di richiedere un compenso, non superiore a quanto da me percepito con il suo contributo tempo, ma ovviamente nemmeno tanto inferiore da indurre a una sperequazione, diciamo che, se io ottengo 100, il suo contributo potrebbe stare a…..40? bisogna solo considerare la differenza di capacità lavorativa, forse a qualcuno questo non piace, ma ad esempio a me non piace dover dare i 40 se non ho avuto la collaborazione per percepire i 100, anzi da come sono le ultime regolamentazioni, mi sento solo a dover produrre per 2 o forse 3 e più che altro non fanno che stare a guardare 1 lavora e 3 guardano, quando è ora di incassare…..se tutto va bene si divide per 4!

la cosa mi deprime e mi chiedo: e se mi fermo pure io, gli altri 3 dove cavolo vanno? bah vedremo come finirà……di sicuro al cimitero, buona giornata cgdg sono le 04.34 d.o.

STUPENDO ANIMALE!

sono le 21.11 del 27/03/2012

buona sera ho appena letto questo articolo e mi ha veramente entusiasmato, e voi?

Bradipo, spirito libero e “slow”
ci insegna la lentezza e la mitezza
“Karma aperto” e i Diritti della madre Terra: l’alba di una nuova civiltà

La primavera è anche tempo di lentezze e di lunghe dormite (quando si può). Se c’è un animale primaverile – ama i luoghi a clima mite, con clima sui venti gradi come il Centro e il Sudamerica – questi è il bradipo, che solitamente se ne sta sugli alberi e si muove con la proverbiale flemma; la leggenda vuole che ci metta un mese a percorrere poco più di un chilometro e mezzo, eppure vive benissimo e il suo impatto ecologico è minimo: meglio bradipi che “fast and furious”, come oggi è di moda; la velocità a tutti i costi è un cancro che fonde i cervelli. Corriamo, apriamo un’altra finestra sul video, pronti per un’altra incombenza e poi? Tralasciamo una mail importante, passiamo l’ora guadagnata in una stanza d’albergo. Parafrasando Woody Allen: ho fatto in fretta, ho guadagnato una settimana di vita… Pioverà sempre”.
Il bradipo non corre rischi, vive di frutta e verdura, dieta quanto mai ecologica: troppa carne e allevamenti bovini contribuiscono gravemente alla deforestazione. Anche il suo metabolismo si fonda sul massimo risparmio energetico: di notte la temperatura corporea scende a 12 gradi, per non consumare inutili calorie. I maschi stanno tutta la vita su un albero, le femmine passano da uno a un altro quando il cucciolo raggiunge la maturità sessuale; poi gli cedono la pianta. L’indolente bradipo è anche altruista, quindi: la solidarietà (se si vogliono usare termini laici; ma chiamiamola compassione alla buddista o carità, come San Paolo) è termine-chiave di un bel libro di Fabrizio Petri, “Karma Aperto” (Moretti&Vitali), che utilizza concetti altrettanto importanti come vicinanza spirituale e non violenza, auspicando un nuovo umanesimo.
L’alba di una nuova civiltà passa anche attraverso quell’elogio alla lentezza e alla mitezza che è il bradipo, essere nemmeno tanto dormiglione, perché non poltrisce, come dicono, 19 ore al giorno ma dieci, purché sia in libertà; altrimenti si impigrisce: in cattività le ore di sonno diventano 16.
Servono spiriti liberi e “slow”, per una rivoluzione del pensiero: la chiedono Davide Sapienza e l’avvocatessa americana Mari Margil, in questi giorni per la prima volta in Italia, fra i teorici della “Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra”: fa parte della nuova costituzione dell’Ecuador, l’Onu dovrebbe inserirla nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, se vuole salvare il Pianeta. 
Il convegno  “I diritti della natura” è in programma alle 17 del 30 marzo al FaSE di Alzano Lombardo (Bergamo). Parteciperanno l’attivista internazionale Mari Margil (nella foto),  la procuratrice legale Francesca Mancini e lo scrittore, sensibilissimo al tema della tutela della Natura, Davide Sapienza.

buona notte cgdg, sono le 21.13 d.o.

DAL CELLULARE A……

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sono le 20.53 del 26/03/2012

buona sera, prima di tutto saluto e ringrazio coloro che sono passati e hanno lasciato un segno, beninteso il saluto è esteso anche agli altri

dunque, oggi ascoltavo una trasmissione sui telefonini, l’incidenza che possono avere le loro onde elettromagnetiche nella formazione di tumori cerebrali

come ho già detto più volte, seguendo il ragionamento personale da me formato, tutto arriva dall’infinitesimale piccolo che, vista la sua dimensione, diciamo numerica, è altresì ifinitamente grande! 

alla base di tutto ho messo il movimento, è parte dell’atomo, della radiazione, della vibrazione, della frequenza

sono appunto le varie frequenze che noi interpretiamo, luminose, sonore, elettriche ecc.. già! l’elettricità, non vista solo come suo banale utilizzo ma in cosa consiste, uno spostamento di elettroni, moi diciamo che formano delle onde, ebbene come con il tempo abbiamo un parallelismo, potrei dire che sono la medesima cosa vista da una diversa angolazione, queste onde si ritiene possano interferire con alcune parti più sensibili del nostro corpo, vedi il cervello

noi stessi siamo formati da frequenze, emaniamo feromoni, esistono i neuroni, i nostri movimenti, nervosi e muscolari vengono comandati da impulsi cerebrali, come non ammettere che un’intrusione di una frequenza diversa non possa generare alterazioni? in un’orchestra per avere l’armonia bisogna che tutti gli strumenti funzionino in accordo, se d’improvviso si intromette un rumore diverso, addio armonia, addio concerto!

ed è appunto questo che succede con la presenza di onde elettromagnetiche, alcune sono utilizzate per particolari terapie, altre….non ne conosciamo gli effetti, di certo ci sono persone più soggete a tali interferenze, ma ci sono altre che ne sono immuni, forse perchè meno dotati di ricettività, un sordo non sobbalza per uno svoppio, un cieco non viene abbagliato da un lampo, ritengo sia possibile rendersi immuni da tali danni, come sono riuscito ad eliminare alcune frequenze dalla mia ricezione, non per sordità ma per il fastidio che mi creavano, ritengo possibile deviare queste onde evitando che vengano in coflitto con noi, un granellino dopo l’altro forma lo strato di polvere che inspessisce e diventa crosta, lerciume, che impedisce un movimento, arrivando anche a fermare il tutto, usiamo il nostro spolverino mentale per tenere pulito e in ordine quel quasi budino che è il nostro cervello, allontanare o non usare certi strumenti ritengo sia solo un palliativo, visto che l’etere ne è pieno, potrei andare avanti per ore per giorni a vagliare i vari elementi, ma ho solo questa vita a disposizione e vorrei fare anche altro! buona serata cgdg

GUARDARE, NON VEDERE, MENO ANCOR CAPIRE MA VOLER INTERPRETARE!

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sono le 01.21 del 17/03/2012

buona sera, ho sempre detto che siamo tutti diversi, anche se strutturalmente sembriamo uguali, che il cervello di ciascuno interpreta a modo suo tutte le informazioni, vibrazioni, radiazioni che riceve dall’esterno! e a quanto pare questo articoletto ne dà in parte conferma!

http://www.repubblica.it/scienze/2012/03/16/news/triangolo_sole-31633654/?ref=fbpr 

tutto sommato, che sarà mai? questo non aiuta a capire di sicuro come o cosa accadrà domani!

chiedo scusa ma……devo ben far passare il tempo per arrivare a domani! tornate a dormire, cgdg sono le 01.30 d.o.

CHE BILANCIA DEVO USARE?

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sono le 00.34 del 17/03/2012

buona sera, sono incavolato nero! dicono che la matematica non è un’opinione, che su una bilancia per avere un equilibrio servono 2 pesi uguali e mi domando:

quanti morti di fame bisogna avere per soddisfare la fame di anche un solo despota?

quanti anni di guerra ci vogliono per avere pochi mesi o giorni di pace?

quanti anni di tormenti per gioire di pochi attimi di felicità?

quanti processi servono per ottenere solo parvenze di verità?

alla mente mi si affollano migliaia di domande simili e per ora vedo una sola risposta, la bilancia universale, o è starata o siamo noi ad essere fuori taratura, già! in effetti il nostro peso nell’universalità in effetti è meno ma molto meno di un nulla, chiedo scusa al nulla, tenendo conto delle mie convinzioni, meglio che ritorni nel mio non essere e non mi ponga troppe domande! o avrò sicuramente un mare di non risposte, buona notte, cgdg sono le 00.47 d.o.

LA CARTA DEI DIRITTI….ANCORA CARTA!

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sono le 00.05 del 16/03/2012

buona sera, stavo leggendo alcuni articoli e mi son dovuto fermare per riflettere

ben si sa che noi esseri umani abbiamo avuto la brillante idea di stendere una cosidetta carta dei diritti! e subito penso: con quale diritto? se penso a un qualcosa di diverso mi viene negato, abominioo! se compio qualche gesto non comune, delinquente! insomma bene o male non mi è assolutamente concesso di esprimere a parole o con atti il mio pensiero, in parole povere non avrei diritto di vivere, se per vivere si intende pensare e agire, ogniuno di noi è unico e diverso, tende a emergere anche e sopratutto a discapito    di ciò o di chi lo circonda, amore per i figli…..sì se fanno ciò che vuoi tu, odio? si se ti contrastano, mi domando seriamente se questa è vita, alquanto insulsa direi, continuo a guardami attorno e se devo veramente abbracciare tutte le ragioni, senza prevaricane alcuna, mi accorgo che dovrei diventare apatico, in parole povere non “vivere” e allora mi chiedo: ma che cavolo ci sono e ci stò a fare quì? entro in apatia assoluta e non penso più nemmeno a quello, anzi mi metto a dormire e sognare, entrare in una vita diversa, buona notte! cgdg sono le 00.24 d.o. 

VITA DI CARTA!

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buona sera, già! forse qualcuno si chiederà, perchè di carta?

da quando è stata inventata viviamo solo di quella e con quella, quando nasci, se non vieni annotato da qualche parte in pratica non esisti, se ti sposi devi firmare un registro, per comperare il necessario per la sopravvivenza ti serve del denaro, se vuoi essere informato devi leggere, se componi musica devi scrivere sul pentagramma, una poesia, anche una dichiarrazione di guerra, la firma di un trattato, se non esistesse il famigerato pezzo di carta non andremmo da nessuna parte, adesso la tecnologia cerca di soppiantarla ma credo che non riuscirà nell’intento, troppo volatili e insicure le componenti elettroniche, cosa c’è di più sicuro del famigerato pezzo di carta? al momento nulla! e se volete leggere un buon libro? e se dovete alzarvi dal WC? la carta è vitale! buona serata cgdg sono le 20.55 d.o.

PENSIAMO AD ALTRO…..BUCHI NERI?

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sono le 00.32 del 03/03/2012

buona sera, sono 2 notti che dormo malissimo e nervoso assai, se penso a quanto stà sucedendo in italia e nel resto del mondo, finisce che mi incavolo ancora di più, meglio quindi pensare ad altro, non a stupidità terrene e quindi andiamo a spaziare nell’universo

guarda caso mi trovo a leggere un qualcosa che mi incurisisce, si parla di buchi neri……non quelli sul fondo della schiena! e di ufo….ufo? no, non extraterrestri come le maledette sigle portano a pensare, ma fenomeni generati dai buchi neri, se volete leggere anche voi, onestamente è un parlare abbastanza complesso e intricato, alla fine ci ho messo le mie solite deduzioni, valide o meno che siano, e dunque ecco la parte:

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=16952#axzz1nf5OyCUI

io in merito ho una mia opinione personale, convinzione, da quanto ho letto da anni sui buchi neri ed il loro comportamento, sono nuclei con una massa enorme che attirano a loro interno intieri ammassi stellari, il fatto che siano definiti neri a parer mio consiste nella loro velocità! mi spiego meglio, mettiamo che un oggetto si allontani da me ad una velocità superiore a quella della luce, per me la sua immagine diventa invisibile, poichè prima che io la possa percepire lui è già oltre, esiste ma nello spazio rimane come un buco, quello che attrae a se di conseguenza assume la medesima velocità e quindi sparisce, tutto ciò che entra nel suo campo entra in un tempo diverso, vista la precedente correlazione, velocità luce-tempo, le famose curvature, bene! fi quì mi pare corretto, adesso vediamo, corpi stellari che vengono attirati dalla terra, alcuni ci colpiscono e vengono inglobati, altri invece ci sfiorano e proseguono il loro cammino, questo capita anche per i famosi buchi, ammassi stellari precipitano verso il loro interno, prendono la velocità extratemporale e quindi spariscono, guarda caso non vengono inglobati ma sfiorano il nucleo, riemergono in un’atra spazio dimensione in fase di rallentamento, poichè non più soggette alla velocità del buco nero, ma per noi, per la nostra percezione è come comparire dal nulla una fontana luminosa, poichè ritorna visibile l’ammasso non catturato, beh questo è solo un mio parere, ma è meglio che pensare alle mie o altrui disgrazie, buon fine settimana cgdg sono le 01.05 d.o.