2012…BUON ANNO?

nulla

 

sono le o2.40 del 28/12/2011

salve, pur non credendo alla profezia dei maja o almeno come viene comunemente interpretata, penso però, visto come stanno andando le cose nel mondo, che sarà un anno decisamente caldo, una corsa verso un precipizio, ci saranno tentativi e forse riuscite nell’impossessarsi di TUTTI i mezzi di comunicazione, internet compreso e questo provocherà un vero maremoto, attualmente tsunami, con conseguenze inimmaginabili, non sarà la fine del mondo, forse, ma di certo la fine di un’era, consoliamoci e accontentiamoci di questo momento di ancora falsa calma! un augurio comunque a tutti di BUON ANNO e incrociamo le dita cgdg sono le 02.50 d.o.

SCONSIGLIATA LA LETTURA!

brutto natale.jpg

 

sono le 18.45 del 21/12/2011

buona sera, questa è un’analisi nuda e cruda di come stanno le cose, sempre a parer mio, ad alcuni potrebbe non piacere e quindi li invito a non proseguire, si parla del natale!

già! buon natale! buon che? traduco: ricorrenza della nascita del più grande istigatore al suicidio e all’assassinio della storia, se 40 membri di una collettività si suicidano oggi giorno vengono definiti fanatici, se possibile il loro iniziatore accusato di istigazione al suicidio! come la mettiamo con i milioni di martiri del cristianesimo? e il vaticano muove mari e monti per vite ancora non nate! come la mettiamo con le crociate? i papi in armatura? la santa inquisizione? direi che non c’è nulla da festeggiare, forse meglio la festa dei camionisti, degli ultra 66 anni (sopravvissuti loro malgrado) insomma credo che il natale sia il più falso dei motivi per cui festeggiare, almeno per chi non lavora, per chi ha un lavoro è un giorno retribuito, come al solito sarebbe tutto uno schifo! dipende sempre da che lato si guarda, fate quel che vi pare! cgdg sono le 19.02 d.o.

E’ BENE RICORDARE DA DOVE SI E’ PARTITI!

nulla

 

sono le 22.46 del 18/12/2011

buona sera, rieccomi ancora quì, molti non sanno da dove e come ha preso avvio il blog e non capiranno quanto dico, troppo lunga per loro che non sanno fare una ricerca e allora sono andato a ripescare sddietro nel tempo!

buona sera, sono le ore 22.23 del 09/04/09, sono mancato un attimo per fare prove di conoscenza migliori del computer.

ordunque! vorrei mettervi al corrente di quanto mi è passato per la mente in questi giorni, per cose viste o sentite, non saprei proprio il vero motivo, sono andato nell’universo, inizia o finisce tutto così.

se non erro la particella di materia più piccola, popolarmente conosciuta, malgrado mai vista pur con con il più potente dei microscopi ma dedotta a mezzo di calcoli,reazioni e rilevazioni strumentali, è l’ ATOMO, non tutti sanno però che questo è composto da un nucleo (tralascio le parti tecniche) e da un numero variabile di elettroni, tale numero distingue i vari elemeti, azoto,ossigeno,elio,cadmio ecc. ed essi ruotano attorno appunto al nucleo in orbite circolari o ellittiche guarda un poco! è stata la prima cosa che mi ha colpito quando mi è stato presentato, ero fanciullo, assomigliava moltissimo al nostro sistema solare, tanto per fare un paragone comprensibile.

questa impressione, ancor oggi presente, mi porta a cercare dico cercare di,aprendo gli occhi,  capire e vedere! chi, cosa siamo noi? guardo in alto e cosa vedo? l’universo intiero che non distinguo perchè la mia vista non arriva oltre certi confini, dunque siamo noi forse talmente piccoli da essere noi stessi un ATOMO da altri osservato ma non visto?

scusate l’interruzzione ma sopraggiunti guai di salute in famiglia mi obbligano a sospendere momentaneamente spero per il meglio ci rivediamo più avanti un buonasera  cgdg

buona notte …o buon giorno, sono le 03.02 del 13/04/09 buona pasqua!

l’emergenza sanitaria che mi aveva obbligato a interrompere smbra, per il momento, momentaneamente sotto controllo, posso quindi dedicare qulche minuto alla stesura di questa riflessione, ci avevo provato l’11 scorso ma, forse per agitazione, ho nuovamente sbagliato a salvare! quindi…puff! sparito tutto.

dicevo dell'(A) atomo, il suo nucleo, che ho cercato di conoscere meglio, dalle informazioni lette, può modificarsi, scomporsi, degradare fino a, ultima informazione trovata, una semplice radiazione di cui non ricordo il nome, niente riferimenti tecnici!

se, come generalmente si dichiara, per il momento non vi sono pareri diversi che io sappia, ogni cosa ha il suo contrario, inverso, prchè questo processo deve uscire da tale regola? ptrei quindi pensare che, come ho sentito parlare e chiamare acuni fenomeni strani che si verificano come “il respiro della terra” a maggior ragione vedrei “il repiro dell’universo” (?) quindi inizierei a imbastire una ricostruzione, forse un po’ fantasiosa ma non del tutto incredibile

queste radiazioni che fanno parte fondamentale del respiro, si muovono, si incrociano, sbattono arrivando per caso anche ad unirsi, dando così inizio al processo inverso alla degradazione, nasce l(A) 

per la citata caotica confusione, si formano (A) di diversa configurazione, numero di elettroni orbitanti, il vento è continuo, perenne, due (A) di idrogeno arivano ad unirsi con un atomo di ossigeno H2O1 formando così la prima molecola! come quasi tutti saprete è l’acqua, il trambusto continua formando anche altre molecole di specie diversa ed ecco che a un certo punto si forma la prima cellula! : “organismo unicellulare”, agitandosi questa ingloba altri (A) e li trova di suo gusto! ingrassa,ingrossa,diventa obesa e non riesce a muoversi, decide quindi di scaricare una parte del peso divdendosi in due ma non si accorge che nella parte scaricata ha lasciato anche una sua cratteristica “la fame” ciò fa si che il numero delle cellule aumenti! cominciano ad essercene troppe! si formano dei gruppi dando così inizio al primo organismo “pluricellulare” questo, oltre alla fame aggiunge una caratteristica ovvero la “scelta” del suo cibo, nel modo di muoversi più agevolmente e quindi quella che noi chiameremmo ingegnerizzazione, si è ingegnata per far ciò, a sua volta questi organismi continuano il processo iniziato e si formano nuovi gruppi che ereditano dai precedenti, la fame, l’ngegno e aggiungono altro bagaglio con le loro esperienze (1+2=3), da tener presente che il tempo è parte dell’universo (?) anzi è l’universo stesso! quindi questo concetto da noi ridotto a parametro in questo caso non ha valore, non esiste!

questi organismi pulricellulari, ormai definibili viventi, nel loro processo evolutivo aggiungono altre informazioni e si accorgono che associati con altri gruppi riescono a stare meglio aumentando le loro capacità e la loro conoscenza, nasce così il primo “embrione”!

questo nuovo gruppo si porta quindi appresso tutto il bagaglio precedentemente ereditato e lo ritrasmette, vi sono gruppi con esperienze diverse e quindi di specie diverse, sono perciò diverse le forme di vita.  sono le 05.09 sospendo per finire di dormire!

buon buon giorno, riprendo più avanti   cgdg 

rieccomi!, buona sera, dovrei riprendere un attimo l'(A), tanto per chiarire meglio le successive fasi della contorsione, a qualcuno di nome darwin si squoterebbero le ossa nella tomba se solo potesse sapere quello che stò scrivendo, comunque, giusto, sbagliato, vero o astruso rimane comunque solo il MIO pensiero soggetto a commenti e opinoni favorevoli o contrarie, avevo detto, stò parlando con termini incomprensibili, forse, per uno studioso, il “popolare”, che esso è formato da un nucleo definito genericamente “protone” e da almeno un elettrone che gli orbita attorno, leggendo qualche informazione in più di quanto già sapevo, il suo comportamento e le sue caratteristiche mi sono piaciute! ho quindi deciso di adottarlo, come nome per avere diciamo un elemento più comprensibile, direi quasi tangibile, per segnare bene nella mente il percorso delle valutazioni. ha una altissima mobilità, si muove indipendentemente dal protone, entra a far parte orbitante in un altro (P),se lo abbandona viene subito rimpiazzato da un altro (E) ha quindi la possibilità di raccogliere innuerevoli informazioni, di portarle avanti ritrasmettendole e aggiornandosi in continuazione co quelle lasciate da altri (E), ottimo per rappresentare come unico elemento sia le radiazioni quanto il movimento “respiro” dell’universo, il tempo, il (?) essendo un unico riferimento.ricordiamo: due cose non possono coesistere nel medesimo tempo e nel medesimo spazio.

per il momento credo di aver creato abbastanza caos, se seguiterete a leggere vi proporrò le varie evoluzioni ponderate e SOLO  ipotizzate come MIO pensiero.

un cordiale buona sera   cgdg

buona notte sono le 22.50 d.o.

IL PENDOLINO

sono le 22.20 del 18/12/2011

buona sera, qualche giorno fa mi è stato chiesto del pendolino, se fosse un gioco, allora sono andato a riprendere l’argomento ed ecco cosa ho scritto allora

rieccomi quì! sono esattamente le ore 00.53 del 03/04/2009 quindi dopo alcune ore di riposo,inizio questo post che sarà più lungo del solito in quanto lo stenderò man mano in tempi diversi ma in unica stesura per tenere meglio in evidenza le varie ipotesi e dati di fatto che dovrò portare a supporto dell’analisi.

come sarà spero un tantino più chiaro in seguito, penso che ciò che io chiamo “pensiero” non sia da vedersi limitatamente come solo frutto della nostra mente, ma sia una incerta “cosa”,che identificherò per semplificare con (?) ,di dimensioni,non viste in termine di gandezza fisica,senza limiti e uiverale! se andiamo a vedere alcuni piccoli segni vediamo che in molti gemelli vi è a volte un certo legame telepatico a distanze anche globali,ci sono diversi individui chiamati “sensitivi” ch riescono involontariamente a raccogliere alcuni pensieri nello spazio:e per questo vedi la sebbene scherzosa domanda che avevo gettato là parlando degli antichi filosofi,ci sono i medium … da prendere con benefici di dubbio,ci sono stati casi di scoperte avvenute a distanze globali nello stesso tempo,in tutte le religioni troviamo con definizione semplice un”dio”,un’anima,uno spirito post mortem,un destino in modo particolare da come vedremo e posso solo aggiungere : chi più ne ha più ne metta!

soffermatevi a pensarci,non serve crederci,dobbiamo solo considerare e archiviare , nel contempo anche io faccio una pausa.

buona sera continuo sul medesimo post,come preannunciato,per tenere sotto controllo lo scorrere de tema e quindi non uscirne seguendo magari argomenti,non meno importanti ma su altre linee da valutare in secondo tempo.

sono le ore 19.00 del 03/04/ 2009 , all’inizio avevo scritto mese 03-errore! ho corretto il dato.

sono felicissimo del commento ricevuto anche se posteriormente alla stesura dei post 05/06 spero che ciò dia un ulteriore conferma dell’evoluzione mi sembra abbastanza in linea con le teorie di taluni filosofi,noto una certa presenza nella correlazione,con “PARMENIDE” e questo mi porta a cercare magari un testo,di semplice lattura,non molto particolareggiato ma sufficiente a farmene conoscere meglio almeno le basi di pensiero.finora mi erano particolarmente saltati all’occhio anassimmene e anassimandro (acqua e fuoco?)e di certo la descrizione di un altro di essi (non ricordo il nome) che a quei tempi aveva già intuito la presenza dell’atomo!fine della parentesi e ripresa delle valutazioni e contorsioni.(prima una piccola pausa per rientrare mentalmente).

buona sera, stendo un velo pietoso su quanto successo ieri, salvando è sparito tutto! crcherò di ricostruire a narrazione seguendo la base del discorso.sono le 20.18 del 04/04/09.  a proposito di medium,chiromanti,maghi, ho potuto eseguire un piccolo esperimento sulla presenza ela forza del (?) dunque, alcuni mesi orsono, siamo nella metà del 2008,durante una chiacchierata si toccava, per caso, l’argomento psicocinesi e durante una empirica e poco realistica dimostrazione sul famoso movimento del pendolino, veniva pronunciata una frase dal mio interlocutore che mi ha colpito “certo che se lo appendo con un chiodo a quel muro lui non si muove!) la cosa ha fatto sì che nella mia testa partisse e si innescasse la necessità di verificare (la mia innata voglia di capire se,prchè e percome).giunto a casa mi mettevo all’opera e usando una tavoletta come base ed alcuni pezzetti di legno,costruivo una piccola forca,capestro,munita di un gancetto sull’estremità.dopo aver cercato cosa usare come pendolo, trovati i resti di un vecchio lampadario, usavo delle gocce ? sfaccettate dopo aver cotrassegnato con un pennarello una sfaccettatura su una delle due parti,ho considerato il vetro perchè amagnetico, appendevo quindi la goccia,tramite un filo di cotone e dopo avere appoggiato il tutto sulla scrivania, me ne andavo per far sì che si fermasse il tutto.passate alcune ore, iniziavo la vera ossrvazione, il pendolo era immobile!, lo guardavo attentamente mentre scorreva il tempo, ho notato che iniziava molto lentamente a tentare di ruotare alternativamente, destra/sinitra,sinistra/destra, con movimenti sempre più distinti, ho tentato di vedere se rispondesse ad altri stimoli avvicinando lateralmente una mano, è comparso un movimento di allontanamento dalla mano per cui togliendola riornava nella posizione normale,ripetuti accostamenti della mano,generavano un vero e proprio movimeto di oscillazione e di rotazione, devo dire non di grande dimensione ma nettamente visibile,ero molto attento a come usavo il respiro ed evitavo spostamenti d’aria, ancora incerto, passati dei giorni in saltuarie prove, facevo un tentativo tenendo il pendolo protetto, immerso, dentro un pezzo di bottiglia in plastica niente collo, niente niente fondo, nulla di cambiato! continuava le ocillazioni! ho provato a mettere il tutto su un muretto il marmo, niente di diverso!.

a questo punto faccio presenti le mie osservazioni : la forza del movimento non era la medesima nell’arco della giornata, non sono riuscito a creare volontariamente dei movimenti diversi, l’umore che avevo nelle giornate di tentativi cambiava la risposta, la mia presenza nella stanza non provocava movimenti,se non rivolgevo il pensiero dalla sua parte, lo sguardo non influiva, qualsiasi posizione avessi non cambiava assolutamente nulla! ciò è stato da me fatto anche perchè le oscillazioni arrivavano in direzioni differenti, oserei dire “a picer suo!”

l’oggetto in questione è ancora quì, fermo, sulla scrivania che ho alla mia destra e quasi quasi sembra che mi guardi! hi hi hi

a voi,se volete,commentare,spero non far somparire di nuovo tutto!una buona serata  cgdg.

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sono le 00.15 del 09/11/09

buona sera, molto? tempo fa, avevo parlato dei miei esperimenti con un pendolino, molto? forse non proprio diciamo all’inizio del blog, ieri , mettendo in ordine alcune cose, mi è capitata tra le mani una goccia in vetro di un vecchio lampadario, il primo pendolino ormai, non è più in mio possesso, l’ho regalato, anche per sapere, curiosità, se la persona a cui l’ho dato, fosse anche lei in grado di farlo muovere, è ancora un mio sospetto, purtroppo non ho ncora ricevuto un riscontro, ma sono paziente e spero che prima o poi ciò avvenga, non posso pretendere spazio nelle altrui abitudini o occupazioni, comunque, il fatto di aver trovato un posibile, fondamentale componente, ha riacceso la mia curosità, mi son messo all’opera e ne ho fatto un altro! la goccia è quasi 3 volte la precedente, quindi anche più pesante, quando ho finito di montarlo, ho fato un prima piccola prova, sembra che anche questo dia segni di vita, ero in cantina, laboratorio? adesso è quì accanto sulla scrivania, appena possibile, darò inizio a nuove prove, come ero affezionato all’altro, non mi è del tutto indifferente il suo fratello maggiore, per dimensioni, forse sarò in grado di farvelo vedere se ci sarà vorrà dire che la cosa mi è riuscita, intanto vi do la buona notte cgdg sono le 00.30 d.o.

qesto è il primo                                        PENDOLINO.jpg

 questo il secondo                           PENDOLINO 2.jpg

scusate il disordine ma è laprima volta che inserisco delle foto, ancora cgdg 

 

 

 

non ho ancora ripreso gli esperimenti, sono in un momento di stasi, troppi disturbi della mente dati da ciò che sta accadendo, ma di sicuro riprenderò le prove anche perchè con queste verifico il livello energetico e ricarico eventualmente le pile, buona serata cgdg sono le 22.27 d.o.

INSEGNARE O IMPARARE?

nulla

 

sono le 00.37 del 14/12/2011

buona sera, già! il solito problema, gli adulti che cercano di insegnare ai giovani denza dar loro la possibiltà di farsi capire e di esprimersi, cosa vuoi saperne tu! che hai ancora il latte sulle labbra? ecco ad esempio un buon insegnamento di superbia, di invito alla sopraffazzione, il giovane cercherà di tener fuori la testa in qualche modo, come? con quello che ha imparato, superbia e sopraffazzione, la mente di un neonato è vergine ma già in grado di capire, in possesso di un certo discernimento, alcuni lo chiamano istinto ma credo che sia una parte di se che ogniuno lascia al nascituro, ogni tanto, in special modo negli ultimi tempi, mi torna alla mente la storiella del bimbo, genitori, nonno e ciotola rotta, in quel caso il bimbo ha dato una notevole lezione ai genitori, non si sa se questi hanno ascoltato e come sia finita, noi dovremmo ascoltare molto di più le giovani menti, aiutandole a capire e a discernere invsece? l’orco ti mangia! gli zingari ti rapiscono, i cannibali sono negri, in quello stato mangiano i bambini, ricordo cosa non mi è stato raccontato su massoneria, protestantesimo, comunismo, dittatura e quant’altro, ho avuto la fortuna che la mia mente non si è lasciata coinvolgere, infatti sono ritenuto un menefreghista, non cerco di insegnare ad altri a vivere, mi limito a far presente che c’è una buca, un ostacolo e poi lascio la decisione di scelta, ci sono le famose leggi comportamentali, credo che l’errore più grande sia il continuo incremento del numero di tali leggi e quì arrivo ad un’altra storiella, per combattere i topi, si allevarono gatti, per limitare l’invasione di gatti si allevaropno cani ecc… risultato? ci furono talmente tanti animali in lotta, che l’uomo perse totalmente il controllo e la battaglia, tutto quanto accade, in male o in bene è da noi provocato e alimentato, senza dimenticare che il male può essere un bene e viceversa, dipende dal lato da cui si guarda, come ho sempre detto, un onesto in un mondo di ladri, sarebbe un reietto! da mettere in carcere? teniamo presente la definizione 2 cose uguali nello stesso tempo e posto non possono esserci e quindi pensieri uguali comportamenti uguali non si troveranno mai! simili…forse, limitiamoci ad ascoltare e “raccontare” le nostre esperienze ma non tentiamo di decidere noi come deve essere il pensiero altrui la conseguenza è la ricerca di verifica con il risultato di ottenere l’effetto contrario, infatti quando si dice a un bimbo di non fare una cosa, è quasi certo che la farà, dipende solo dalla sua sete di ricerca, galera, punizioni……servono a ben poco, insegniamo, se vogliamo, a mettersi nei panni della controparte prima di fare un’azione, credo che sia la cosa migliore, buona notte cgdg sono le 01.19 d.o.

MAGNETISMO, GRAVITA’ E ALTRO ANCORA!

nulla

 

sono le 19.50 del 05/12/2011

buona sera, l’altro giorno son passato vicino a una striscia magnetica delle guarnizioni dei frigoriferi che io uso a pezzetti per reggere gli appunti, è da allora che mi frullano per la testa alcune domande, conclusioni, fantasie, ho messo da parte alcuni brani che ho trovato, leggeteli e poi vi esporrò le mie fantastiche conclusioni!

Quando uno o più elettroni sono rimossi od aggiunti per effetto di collisioni tra particelle da atomi o da molecole, avviene un processo di ionizzazione. Questo processo può manifestarsi anche a causa di assorbimento di radiazioni, come nel caso dei brillamenti solari. Gli atomi o le molecole, che hanno un numero di elettroni minore del numero atomico, rimangono carichi positivamente e prendono il nome di cationi; quelli, che hanno un numero di elettroni maggiore del numero atomico, rimangono carichi negativamente e prendono il nome di anioni.[1]

Per togliere un elettrone ad un atomo, e quindi farlo diventare uno ione, gli si può fornire una certa quantità di energia, che viene chiamata energia di ionizzazione, e che varia a seconda della specie atomica. Naturalmente, più gli elettroni sono vicini al nucleo (come nei non metalli), tanto maggiore è la quantità di energia, che deve essere somministrata per allontanare gli elettroni dall’atomo. “Normalmente” un atomo ha una carica elettrica complessiva pari a zero; sarà nel suo nucleo un certo numero di protoni e neutroni circondati da elettroni, ed il numero degli elettroni sarà uguale a quello dei protoni. In certe circostanze tuttavia uno o più elettroni possono venire strappati via dall’atomo; questo fenomeno è detto ionizzazione. Occorre una certa energia per provocare questa separazione; ciò può avvenire, se l’atomo assorbe un fotone altamente energetico (per esempio, nell’ultravioletto, o con energia ancora maggiore), oppure talvolta facendo collidere l’atomo con un altro atomo o ione in un gas molto caldo. Alla fine però l’atomo ed il suo elettrone perduto tenderanno a ricombinarsi; quando ciò avviene, viene emesso un fotone.

Il magnetismo è la parte dell’elettromagnetismo che studia i campi magnetici. Per fenomeni stazionari ovvero non variabili nel tempo si parla comunemente di magnetostatica che presenta alcune analogie formali con l’elettrostatica allorché si sostituiscano alle distribuzioni di carica elettrica le densità di corrente elettrica. Per fenomeni tempo-dipendenti i campi elettrici e magnetici si influenzano a vicenda ed è necessario ricorrere ad una descrizione unificata dei due campi ottenuta nel 1864 dallo scienziato britannico James Clerk Maxwell all’interno della teoria dell’elettromagnetismo classico ovvero l’elettrodinamica classica.

Particolarmente rilevante è l’esistenza di un magnetismo terrestre. Il nostro pianeta presenta infatti un debole magnetismo (circa 0,5 gauss) con distribuzione del campo grosso modo equivalente a quella generata da un dipolo magnetico disposto lungo la direttrice Polo Nord – Polo Sud lentamente variabile nel tempo. Il Polo Nord magnetico è spostato di circa 1.000 km da quello geografico e si trova attualmente in territorio canadese. La definizione di poli nord e sud è legata alla proprietà di un ago magnetico libero di ruotare senza attriti attorno al suo baricentro di disporsi lungo le linee del suddetto campo di forze. Pertanto definendo il polo magnetico tipo “nord” quello dell’ago della bussola che si rivolge a Nord ne segue che il polo Nord terrestre è in realtà un polo Sud magnetico e viceversa.

Le prime informazioni sull’energia elettrica, ci giungono dalla antica Grecia, circa all’inizio del VI° secolo a.C. da parte di Talètè di Milèto il quale scoperse che l’ambra, che in greco si chiama èlektron, se strofinata con un panno di lana acquista la capacità di attrarre corpi leggeri quali ad esempio piccoli pezzi di paglia. Più tardi, nella seconda metà dell‘ VIII secolo d.C. venne scoperto sperimentalmente che due corpi dello stesso materiale carichi elettricamente si respingono e che, materiali differenti tipo, ad esempio vetro ed ambra, anch’essi elettricamente carichi si attraggono.
La deduzione logica fu che esistevano quindi due differenti gradi di elettrizzazione.

Verso la metà del 1600  i primi e vari esperimenti venivano eseguiti in Europa e negli Stati Uniti. Si cercava di capire a che tipo di energia si fosse davanti e quali caratteristiche potesse avere. I primi esperimenti e macchinari elettrostatici vennero eseguiti da parte del tedesco Otto von Guericke che lo portò alla costruzione della ” sfera elettrostatica ” a strofinio.

Nel 1734 il botanico francese Charles DuFay rivelò l’esistenza di due differenti tipi di carica elettrica a cui Benjamin Franklin nel 1747 diede le denominazioni di positive(quelle che si manifestano nel vetro) o negative(quelle che si manifestano nella bachelite). Tali caratteristiche vengono evidenziate, ad esempio, dal fatto che una bacchetta di bachelite che sia stata strofinata con un panno di lana e sospesa ad un filo metallico viene attratta da una barretta di vetro strofinata con un panno di seta mentre viene respinta da una bacchetta di bachelite elettrizzata.
*foto

Una delle proprietà più importanti delle cariche elettriche è descritta dalla legge ideata da Coulomb fra il 1785 e il 1787: la forza elettrica F di attrazione (cariche di segno opposto) o di repulsione (cariche di uguale segno) fra due cariche puntiformi Q1 e Q2 immerse in un mezzo isolante è proporzionale al prodotto delle cariche ed inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza(r2), questo grandezza si misura in volt/metri ed è di carattere vettoriale:

Si arrivò quindi a capire che una carica elettrica modifica lo spazio intorno ad essa nel senso che una seconda carica, posta nelle vicinanze della prima, risente dell’azione di una forza. In questi casi si dice che quella zona dello spazio è sede di un “campo elettrico o elettrostatico”.

Originariamente si riteneva che i metalli non potessero essere caricati, ad esempio, per strofinio, tuttavia una bacchetta metallica sostenuta da un materiale come il vetro, può caricarsi. Ciò perché in tali materiali la carica si distribuisce rapidamente in tutto il corpo e l’interposizione del vetro tra il metallo ed il sostegno, rappresentato ad esempio dalla mano dell’operatore, impedisce il flusso della carica verso la terra. Così vetro e bachelite sono detti isolanti: la carica in tali materiali viene a localizzarsi in una regione del corpo e non si sposta; viceversa, in genere, i metalli sono conduttori: la carica tende a ridistribuirsi rapidamente nel corpo.

Collegando attraverso un filo conduttore un materiale conduttore a terra (messa a terra) si agevola il flusso delle cariche verso tale corpo che agisce, quindi, come una sorta di serbatoio infinito di carica. Un procedimento alternativo all’elettrizzazione per strofinio prende il nome di elettrizzazione per induzione. Avvicinando un corpo carico, ad esempio negativamente, ad un conduttore neutro, la regione più prossima al corpo carico si carica di segno opposto mentre quella più lontana si carica dello stesso segno (di fatto gli elettroni del corpo neutro si spostano lasciando scoperta della carica positiva). Se il corpo, anziché essere isolato è connesso a massa, alcuni elettroni fluiscono verso massa, per cui, interrompendo la connessione il corpo resta carico positivamente. Allontanando successivamente il corpo carico la carica della sfera si distribuisce uniformemente nel corpo originariamente neutro per effetto della mutua repulsione delle cariche uguali. Infine un isolante può caricarsi per polarizzazione. Nelle molecole neutre i baricentri delle cariche positive e negative in genere coincidono; tuttavia in presenza di un corpo carico i baricentri si spostano caricando in modo non uniforme la molecola. Ciò determina la generazione di una

carica indotta sulla superficie dell’isolante.

 La conoscenza della struttura dell’atomo rivela che nei processi di elettrizzazione per strofinio alcuni elettroni della bacchetta sono strappati dall’azione abrasiva e vengono trasferiti al panno, infatti qualunque carica esistente è un multiplo intero della carica elementare di un elettrone(quanto elementare). (e=-1,602·10-19 [C])

Il processo dell’elettrizzazione per strofinio mette, per altro, in luce la manifestazione di un’importante principio. In tale circostanza non viene a crearsi della carica ma questa viene trasferita da un corpo ad un’altro; così, se un corpo acquista una carica positiva, l’altro acquista la medesima quantità di carica negativa.

Ciò porta a concludere che la carica totale si conserva in ogni processo.

 

Ipertesto a cura di Alberghini Michele e Bovini Lorenzo della classe 4C, a.s. 2004/2005, Liceo Scientifico N.Copernico (BO)

e per ultimo un video

come avrete notato i miei famosi elettroni “E” come anche energia sono alla base di tutti i processi, la mancanza di alcuni di essi fa si che il corpo interessato cerchi di recuperarli da fonti vicine, le chiamano cariche elettrostatiche ma io preferisco vederla molto più semplicemente a mio modo!

insomma gli E sono il vero motore universale, (non dimentichiamo che il tutto arriva da frequenze) abbiamo visto come la bachelite cerca di attirare e trattenere dei pezzetti di carta polistirolo e quant’altro, ora mi viene in mente la gravità terrestre, non mi pare ci sia stato qualcuno in grado di capire da cosa è provocata ma bensì le ricerche siano sui suoi effetti e comportamenti, ora supponiamo che la terra, a partire dal suo nucleo, sia nelle condizioni della bacchetta di bachelite, abbia cioè la necessità di reperire elettroni a lei necessari, cosa fà dunque? attira e trattiene a se i vari elementi che potrebbero servirle, ed ecco la fantastca ipotesi!

abbiamo letto come 2 cariche diverse si attraggano e come 2 cariche uguali si respingano, a parer mio allora potrebbe essere sufficente capire quale è il tipo e la quantità di anergia che la terra rchiede per, con una pari energia, dosata a giusti valori, sollevarsi da terra senza necessitare di sitemi propulsivi e a velocità impensabili

fantastico vero? ma chssà se un giorno…forse…si smetterebbe di inquinare, almeno quello!

per l’attrazzione diciamo relazionale, amori, odio ecc vi rimando a un futuro post

buona serata cgdg sono le 20.21 d.o.

IL DONO? DELLA VITA

nulla

 

sono le 03.33 del 01/12/2011

buon giorno, tra non molto penso che tornerò ai miei vecchi amori, il pendolino, il coordinamento dei neuroni o elettroni che dir si voglia, la filosofia, trovo molto più interessante fare introspettiva che vagare nel caos esterno, del resto molto rivoltante, gira e rigira mi accorgo che tutti hanno ragione, la “loro” ragione, ho sentito dire che quando vieni al mondo ricevi il “dono” della vita, ho provato a interrogare le molecole, gli atomi, l’energia che compone il mio corpo…….mi hanno decisamente mandato a quel paese! vorrà dire che mi metto in marcia, un saluto cgdg sono le 03.43 d.o.