IL SOLE, LA SUA ENERGIA

sole.jpg

 

sono le 12.45 del 31/01/2011

 salve, eccomi ancora quì, mi è venuto il dubbio su qualche possibile incomprensione a livello energia, ho preso a modello il sole, molto visibile e comprensibile

è tra le stelle minori e come “tutte” le stelle è un gran divoratore di energia siderale, la sua fine non è prevista per spegnimento o esaurimento energie ma bensì molto probabilmente per una sua trasformazione in supernova, stella di grado superiore, dopo aver prima arrostito ben bene i pianeti orbitanti, continua ad alimentarsi di energia che poi restituisce in parte sotto le forme di radiazioni, luce, calore, ecc..in pratica è come uno stomaco, a tal proposito vorrei fantasticare come esempio sui buchi neri

già! sono stelle con una massa talmente elevata che attraggono un’enorme quantità di energia, a una velocità pensabile superiore a quella della luce, infatti la visione di tali energie si allontana dall’osservazione ancor prima che l’immagine stessa arrivi all’osservatore, resta quindi in quel punto un vuoto, un buco, restituiscono anche loro una grande quantità di energia ma questa non ha tempo di allontanarsi che viene subito ripresa, avevo parlato di stomaco, già! i buchi neri ancor più similari, hanno i rigurgiti che anzichè arrivare a un vomito, rientrano nello stomaco, come si evince l’energia è presente ovunque e quindi non lascia spazio ad altro, noi? già! siamo pure noi energia ma non gonfiamoci forse nemmeno un piccolo alito di tale vento! buon proseguimento di giornata cgdg sono le 13.06 d.o.

UN ESEMPIO DI COME….

infrarossi.jpg

Solare: la rivoluzione è vicina
I pannelli che funzionano di notte

Sfruttano gli infrarossi rilasciati dal terreno nelle ore notturne. Efficienza superiore al fotovoltaico tradizionale

Grazie alle microantenne di nanotubuli al carbonio

Solare: la rivoluzione è vicina
I pannelli che funzionano di notte

Sfruttano gli infrarossi rilasciati dal terreno nelle ore notturne. Efficienza superiore al fotovoltaico tradizionale

MILANO – Un pannello solare che funziona di notte è una contraddizione di termini. In una parola: impossibile. Ma Steven Novack, dell’Idaho National Laboratory del dipartimento americano dell’Energia, ha sviluppato un nuovo concetto di pannelli solari destinato a creare una vera rivoluzione nel settore. E soprattutto superare il grande limite dei pannelli solari: senza sole, quindi di notte, non producono energia, con le evidenti limitazioni che ciò comporta.

INFRAROSSI – Novack parte da una constatazione di fatto: circa la metà dell’energia disponibile dello spettro solare arriva sulla Terra nella banda degli infrarossi (Ir). E parte di questa viene riemessa sottoforma di calore dal terreno durante la notte. Se la notte è nuvolosa, in parte gli infrarossi vengono riflessi verso il suolo. Ecco perché nei deserti, dove la copertura nuvolosa è assente, di notte la temperatura si abbassa notevolmente e fa freddo: il calore attraversa l’atmosfera e si disperde nello spazio come radiazione Ir.

MICROANTENNE – Realizzando un sistema di microantenne della lunghezza d’onda degli infrarossi (sopra i 700 nanometri), test di laboratorio hanno verificato la possibilità di raccogliere l’84% dei fotoni riemessi dal terreno. Un sistema operativo reale utilizzabile su larga scala potrebbe arrivare al 46%. È comunque un’efficienza di gran lunga maggiore di quella dei migliori pannelli fotovoltaici attuali, le cui celle al silicio non oltrepassano il 20% nelle migliori condizioni. In realtà i pannelli tradizionali hanno efficienza ancora minore, perché se le celle non sono posizionate con un’angolatura precisa rispetto all’angolo di incidenza dei raggi solari oppure se si riscaldano troppo oltrepassando la temperatura ottimale di esercizio, la produzione di corrente elettrica crolla a frazioni di quella nominale. Le microantenne, invece, sono in grado di assorbire infrarossi in un ampio ventaglio angolare.

DIODI – A differenza delle celle fotovoltaiche, che assorbono fotoni per liberare elettroni e generare energia, le microantenne funzionano in altro modo. Entrano in risonanza con la lunghezza d’onda degli Ir generando una corrente alternata, ma a una frequenza troppo alta per essere utilizzata. La corrente alternata (Ac) deve quindi essere trasformata in corrente continua (Dc), ma qui sorge un problema. I diodi semiconduttori al silicio che convertono la Ac in Dc non funzionano alle alte frequenze generate, spiega Aimin Song, ingegnere nanoelettronico dell’Università di Manchester. Inoltre quando vengono rimpiccioliti alle dimensioni delle microantenne, i diodi diventano meno conduttivi. Ma Song e, indipendentemente, Garret Moddel dell’Università del Colorado a Boulder, stanno risolvendo questo decisivo inconveniente con la creazione di un diodo di nuova concezione capace di utilizzare alte frequenze ottiche.

MULTISTRATO – Una volta superato il problema dei diodi, l’ideale sarebbe realizzare un pannello multistrato capace di funzionare a differenti frequenze. Capace quindi di assorbire sia la luce solare diurna, sia gli infrarossi emessi di notte dal terreno e anche quelli rispediti a terra dalle nuvole. Quindi un pannello che funzioni sia di giorno che di notte. In pratica la quadratura del cerchio.

NANOMETRI – Oltre ai diodi, il problema consiste nel produrre microantenne delle dimensioni della radiazione infrarossa: alcune centinaia di nanometri (un nanometro è un milionesimo di millimetro). Al momento il gruppo di ricerca di Novack ad Idaho Falls ha creato microantenne capaci però di operare solo nell’infrarosso lontano, ma ritiene possibile realizzare entro pochi mesi microantenne in grado di lavorare anche nello spettro infrarosso medio e vicino.

NANOTUBULI – Un grosso impulso a questa tecnologia che potrebbe rivoluzionare il mondo dell’energia solare, può arrivare dai nanotubuli in carbonio, messi a punto da Michael Strano, Han Jae-hee e Geraldine Paulus del Mit di Boston. Il gruppo, su Nature Materials dello scorso 12 settembre, ha reso noto di aver trovato il modo di realizzare le microantenne di Novack utilizzando i nanotubuli in carbonio. Strano e colleghi hanno realizzato una sorta di fibra lunga mille nanometri e spessa 400 nanometri composta da circa 30 milioni di nanotubuli. I costi dei nanotubuli al carbonio negli ultimi anni si sono dimezzati più volte e, secondo Strano, nel prossimo futuro scenderanno ad alcuni centesimi di dollaro alla libbra (poco meno di mezzo chilo). I nanotubuli finora realizzati hanno un’efficienza dell’87% nel rapporto tra energia prodotta rispetto a quella assorbita, ma il gruppo di ricerca sta lavorando a una versione avanzata con un’efficienza del 99 per cento.

DANIMARCA – I nanotubuli si stanno dimostrando molto promettenti e vengono studiati anche al Centro di nanoscienze dell’Università di Copenaghen. In particolare Peter Krogstrup dell’Istituto Niels Bohr, in collaborazione con altri ricercatori finanziati dalla società SunFlake, si sta concentrando sulla purezza delle nanofibre, in cui la struttura elettronica è perfettamente uniforme in tutto il materiale. Un aspetto importante, in quanto più il nanotubulo è puro, maggiore è l’efficienza. In Danimarca però la ricerca, apparsa sul numero di novembre 2010 di Nano Letters, si concentra su nanofibre diverse, non di carbonio ma di gallio e arsenico.

RICERCA E VOLONTÀ DI INVESTIMENTI – Circa 2 miliardi di persone non hanno accesso all’energia elettrica, quasi tutte in Paesi del Terzo mondo. Le rinnovabili, e in particolare il solare, potrebbero soddisfare il fabbisogno di almeno la metà delle popolazioni senza corrente elettrica, secondo le stime dello studio Bernoni ed Efrem realizzato per la seconda edizione di Good Energy Award. Lo sviluppo della nuova generazione del fotovoltaico notturno sembra destinato proprio a chiudere questo gap. E senza aggravare le emissioni di gas serra. È solo un problema di volontà di investire risorse nella ricerca in questa direzione.

Paolo Virtuani

sono le 09.35 del 31/01/2011

buon giorno, a dimostrazione di quanto scritto nel post precedente, l’energia è sempre presente, non si distrugge, questo è un chiaro esempio di come si può arrivare a recuperare una parte, aspetto di essa, veramente interessante vero?

buon proseguimento di giornata cgdg sono le 09.39 d.o.

PUNTI, LINEE ED ALTRO

punto interrogativo.jpg

 

sono le 02.15 del 31/01/2011

salve! come ben sapete sono un assertore del nulla e quindi anche ciò che credo di scrivere lascia il tempo che trova, come un attore devo immedesimarmi in una parte, non avendo una scena devo crearla, non fisicamente ma mentale,

energia! ne ho parlato altre volte, ritengo sia la vera origine del tutto, atomi che decadono a radiazioni = energia, a suo tempo avevo siglato il tutto con E ovvero elettrone, che starebbe pure bene come energia, vediamo un attimo il perchè del mio E

sono mobili, la presenza, quantità di essi in orbita attorno ad un nucleo, protone, determina l’elemanto atomico formato, a sua volta le varie combinazioni di atomi formano le molecole, queste sono alla base di tutte le materie inerti o meno, ricordiamo che il corpo umano è formato quasi all’ottanta per cento di acqua, possiamo quindi ipotizzare a buona ragione che E sia l’inizio del tutto

degli infiniti E presi singolarmente, visti come in puntino su un foglio, messi il fila uno accanto all’altro vengono a formare una linea, curva, retta ecc…a sua volta possono formare una lettera, una parola, un trattato di chimica o altro, possono fomare un disegno unìimmagine e tutto ciò che è inerente

formano pure la carne, muscoli, ossa, nervi, cervello, neuroni, quindi sensazioni e pensieri, gli E ricordiamo sono indistruttibili possono solo trasformarsi, un certo numero di E viene a formare il legno, viene bruciato, sitrsforma in calore, serve per cucinare, non si dissolve ma bensì continua a mutare, parte in fiamma, parte in calore, parte in fumo, luce e altro

quando si arriva a formare un cervello, una mente, ci sono E in continuo movimeto, come ho sempre detto non vi è nulla di femo stabile, orbitano in continuazione e hanno bisogno di spostarsi in continuazione, con alcuni strumenti costruiti da noi si può rilevarne la presenza e il movimento, vedi elettroencefalogramma, non siamo ancora arrivati a interpretare, tradurre il loro significato ma di certo esiste come sequenza logica, non a caso licordiamo la linea, dunque il pensiero, le parole, i ricordi non sono altro che formazioni di E in determinata posizione

arriviamo a vedere il concetto tempo, si forma un gruppo che poi muta in altro, sono due fasi successive, ma attenzione non per loro che non hanno tempo, possono tornare a formare la situazine precedente e quindi, difficile trovare una definizione ma presente passato e futuro in un medesimo tempo su piani diversi, ricordate le mie autostrade?

adesso vediamo i sogni, alcuni sono stati definiti premonitori poichè casualmente hanno poi riscontrato una certa relazione con il futuro, ma cosa può essere un sogno? ritengo che non sia altro che un viaggio della mente in altri spazi, in altri tempi, la memoria ne è un esempio, in un attimo riusciamo a rivedere il passato, immaginare il futuro, queste situazioni sono di per se reali, l’unica differenza è nel non completamento della forma che noi definiamo materiale, tutta la nostra scienza non è altro che una trasformazione materiale di ciò che esiste, è esistito e sempre esisterà

ricordate il pendolino? l’energia che fuoriece da me può metterlo in movimento, ma sono forse io diverso da altri? non credo, sono solo arrivato a fare un’osservazione che altri non hanno fatto, non riesce forse un cieco a vedere con l’udito, con il tatto? un sordomuto a sentire con gli occhi? a sentire un sapore con l’olfatto e così via? in sostanza in noi c’è tutto l’universo, astri compresi ma di cui sappiamo usare solo un’infinitesima parte, se e quando arriveremo a capire e interpretare allora sì saremo veramente universali, forse la morte fisica porta a questo? a me non è dato saperlo ma solo pensarlo e immaginarlo

beh! ho blaterato abbastanza per questa sera, domani, oggi, ieri? sono un altro giorno, saluti cgdg sono le 03.08 d.o.

CONSIGLIO O PROMEMORIA

IMG_0101.JPGsono le 00.42 del 29/01/2011

buona notte, stò per andare a fare una bella nuotata nello stagno dei sogni, pochi begli attimi hanno fatto sì che la settimana sia passata benissimo, tutti i guai? dimenticati, spariti! e questo è un bene, voglio lasciarvi alcuni cosigli, chi sà solo odiare provi a guardare dalla parte inversa e troverà amore, così dicasi per la tristezza, per l’amarezza e tutto il resto, tutto ciò è vero e legato sempre all’esempio “salita” buon fine sattimana, un grande abbraccio, cgdg sono le 00.47 d.o.

SALI – SCENDI – SCENDI – SALI…..

salita discesa.jpg

 

sono le 04.15 del 28/01/2011

buon giorno, è un momento di oppressione che mi ha pure destato, c’è puzza nell’aria ma come al solito fatico a capire da cosa dipenda, segni premonitori? màh! purtroppo lo si scoprirà dopo,la vita è tutta un sali-scendi d’altronde se fosse tutta in piano manco ci piacerebbe, camminare in una pianura e vdere solo la linea dell’orizzonte, come viaggiare in un deserto, navigare in un oceano dove vedi solo acqua, salire invece e poter ammirare il paesaggio che ti circonda, scendere per poter ammirare le vette innevate, bello vero? ma nche quì c’è il retro della medaglia, scendere, prendere veocità per sfracellarsi in un fondo che ancora non vedi? slire, per arrivare sull’orlo di un precipizio? come reagire, come rispondere alle varie ituazioni? è forse questo che genera oppressione? di certo ne è in parte la causa e allora? come qundo vieni preso dalle vertiggini, forse è meglio sostare un attimo, chiudere gli occhi e vedere solo con la fantasia, riposare e isolare la mente dai vari attacchi e caos esteno, già! riposare ma anche quì si fatica come dominare eventuali incubi? è appunto per questo che stò scrivendo, metto dvanti a me il tutto e non mi limito a guardare solo le cose avverse, vedo pure i momenti di gioia, di tranquillità e questo riesce a mettere pace in tutto il subbuglio interiore, forse tutto questo interessa a nessuno ma se io creo il mio pubblico, i miei lettori, che ci siano veramente o no perde di valore, per me ci sono e questo non mi fa sentire solo, mi dà pace e tanquillità, più radi andrò a consultare il vecchio pendolino, non mi predice il futuro ma in compenso ho notato che mi è molto utile per misurare l’energia presente in me, se è un momento per ricaricarsi o scatenarsi, a voi tutti una buona giornata e un buon fine settimana, io torno nel mio limbo! cgdg sono le 04.44 d.o.

P.S. ricordiamo sempre che la salita non è che una discesa vista dal lato opposto!

 

PENDOLINO.jpgQUESTO E’ IL MIO MISURATORE DI ENERGIA!

E’ ORA! RIVEDIAMO ROLL?

http://mondoveritas.forumcommunity.net/?t=17915587

 

sono le 20.04 del 27/01/2011

buona sera, oggi ho avuto a disquisire su roll, per i profani consiglio una visitazione sui suoi poteri e vicissitudini, fino ad oggi avevo pensato che la sua morte suicida fosse avvenuta a causa della paura da quanto lui visto e presagito, oggi ho cambiato angolazione come punto di vista, non la paura ma il raggiungimento della verità, dall’energia siamo formati e ad essa torneremo, perchè insomma perdere tempo inutile in una fase trnsitoria come qulla umana del resto inutile? meglio quindi tornare ad essere energia! attenzione! questa spiegazione è proposta nel caso specifico di roll! di una superiore presa di coscienza, buona serata cgdg sono le 20.12 d.o.

CALZA COME UN GUANTO

puffo allegro.jpg

 

sono le 21.39 del 26/01/2011

salve, buona sera! prestino vero questa volta? beh come ho sempre detto a me piace la posizione di svitato, strambo, cerco sempre di vedere le cose sotto una luce favorevole e l’allegria è un ottimo mezzo per raggiungere lo scopo, a questo punto ho trovato girovagando tra le varie uscite una descrizione che appunto mi calza come un guanto e chiarisce molti perchè! provate a leggere……….

 Si. Rido sempre. Problemi? Preferisco ridere anzichè piangermi addosso. Magari il mio sorriso migliora la giornata a qualcuno. Preferisco ridere perchè anche quando tutto va male cerco il lato positivo. Rido perchè ridere allunga la vita. Rido perchè la vita si vive molto meglio sorridendo. ♥  
non vi pare di una semplicità e verità estreme? magari provateci pure voi, potrebbe migliorarvi la vita, a bien tout! cgdg sono le 21.47 d.o.

TUTTO SOMMATO NON MI DISPIACE

sguardo al passato.jpg

 

sono le 02.35 del 26/01/2011

buon giorno….? beh in qualche parte del mondo sarà giorno! alle volte non riesco a pensare, troppo caos nella vita che mi circonda, una escursione poco piacevole dal bentista (bentista anzichè dentista! infatti de avessi fatto più attenzione!) allora sono andato a sfogliare tra le tante cavolate che ho scritto, questa mi è piaciuta e la ripropongo di certo non cambierei una virgola di quanto ho scritto giusto un anno fa, la cosa mi soddisfa, nel senso che sono ancora coerente con me stesso, eccovi il pensiero di allora

sonol le 10.26 del 29/01/2010

buon giorno, cavolo! anche questo è vivere! sì mi sono svegliato alle 5, ero pieno di rabbia, l’ho espressa, sono disgustato, vorrei distruggere questo mondo che mi circonda, che mi nausea e ricostruirlo in altro modo, migliore, poi leggo e sento qualcosa che mi manda tra le stelle e mi porta a pensare, come potrei sentire il dolce, se non sapessi cos’è l’amaro? come definire il bello se non avessi già visto il brutto? ti passa subito la voglia di modificare le cose, capisci che è giusto vivere ogni momento di questa pur inutile vita, meglio gustare gli anche pochi attimi piacevoli che riesce a darti, la cosa è lunga e complessa, dura da una vita e ci vorrebbe altrettanto per descriverla, per questo riesco a trovare il tempo di riportare solo qulche attimo di essa, in attimo fa pensavo a una persona uccisa da un cane, bisognerebbe forse eliminare tutti i cani? di certo no! poi vieni a sapere di altra persona salvata da un cane, bisognerebe allora gloriare, santificare tutti i cani? ancora no! dove stà il comportamento ideale? nella via di mezzo! ma quale è la via di mezzo? per me quà, per un altro un po’ più in là, più avanti, indietro, a destra, a sinistra, in alto, in basso, è meglio smettere di cercare ed aspettare, forse, come una bilancia, tutto  si posizionerà nel modo dovuto, lasciamo perdere tutto e non cerchiamo di capire, che caos! ho scritto forse una montagna di astrogogoli ma son contento e questo è importante per ora, poi….tempo al tempo! ciao a tutti siate lieti cgdg sono le 10.47 d.o

sperando di non avervi tediato, vi saluto e vado a continuare a fare ciò che stavo facendo (russare) cgdg sono le 02.46 d.o.

ERRATA CORRIGE?

stoccafisso.jpg

 

sono le 01.39 del 23/01/2011

salve! ogni tanto capito da queste parti per rileggere, pensare, rivedere gli errori…..già gli errori! mi accorgo ora di farne spesso uno, mettere la categoria “riflessioni” credo che per me, duro come un baccalà, che non riesce di sicuro a flettersi senza rischio di spezzarsi, riflettere si veramente errato, quindi non fate caso all’errore! buona notte e buon fine settimana cgdg sono le 01.44 d.o.

SINTESI FANTASIOSA DI UNA VITA

la vita.jpg

 

sono le 01.41 del 22/01/2011

salve! vorrei iniziare con quanto scritto da me il 01/04/2009 in quanto ancora attuale!

qualcuno mi stà dicendo che aprire un blog e gestirlo o scrivere qualche cosa di interessante sia un gioco da ragazzi !
probabilmente non mi vede,alle 2 di notte,assetato di legami,commenti,infomazioni,per ampliare la propria visuale globale sull’universo,usando quanto può avere dalla tecnologia,arrabattarmi a battere su dei tasti che vede ma non ne capisce ancora la vera funzione!
forse sarà perchè tutto sommato non sono più un “ragazzo” ! (e ridagli col punto esclamativo!!!)
vi ringrazio per la cortese attenzione,spero dopo questo sfogo di riuscire a prender sonno,comunque sono sempre presente su http://ilpensiero2.myblog.it provate a leggere il seguito,errori permettendo.
proseguirei quindi con la visione appunto della vita vista da me in modo fantasioso

buona sera sono le 20.15 del 15/04/09 rieccomi qui per raccontare una storiella imbastita questa mattina e terminata dopo pranzo, il motivo e il significato concluderà il racconto.

una mattina un tizio si sveglia, si alza, apre la finestra e guarda fuori, è una bella mattina di primavera, un po’ fresca ma con uno splendido sole, decide quindi che è un ottimo momento per fare una bella passeggata, si veste, prepara una bisaccia con la colazione ed esce di casa, decide quindi di andare per prati, boschi e perchè no, colline onde godersi oltre alla natura, il panorama.

si avvia quindi per i prati e per i campi, i viottoli che percorre no sono certo asfaltati! deve quindi fare attenzione a dove mette i piedi per non inciampare, nel far ciò, nota a terra, lungo il percorso, dei ciottoli e dei pezzetti di vetro colorati, di strane e diverse forme, incuriosito inizia a raccoglierli e a metterli nella bisaccia, la passeggiata è bella e piacevole, il paesaggio stupendo! prati, fiori, farfalle, alberi, uccelli e molto altro, però camminare a lungo stanca! decide quindi di fare ritorno.

giunto a casa, entra,appoggia la bisaccia su tavolo e sentendola pesante, decide svuotarla rovesciandola, i vari ciottoli,pietruzze,pezzi di vetro si spargono sul ripiano, cadendo alla rinfusa però, egli nota, si viene a formare quasi una figura di qualche cosa di famigliare, decide quindi di sedersi e provare a vedere se è possibile con questi realizzare altre figure, scegliendo attentamente tra i vari colori e forme inizia  a formare de disegni diversi : un quadrato, un cerchio, un sole con i raggi, uno spicchio di luna ecc. sempre smontando le figure, riutilizzanndo i frammenti di tipo e colore più opportuno egli si diletta così senza rendersene conto per il resto della giornata.

scende la sera, inizia a sentire una certa stanchezza e sonnolenza decide così senza tanti preamboli di mollare tutto e mettersi a dormire!

così finisce la mia storia ed ora vi illustro i vari significati.

il tizio sono io, la bisaccia è il mio cervello,la mia mente, la passeggiata è il percorso della vita, i vari ciottoli sono le cose viste,sentite,imparate ed i vari pensieri, i disegni sono il frutto di una scelta accurata dei vari ciottoli per formare un ideale, un’opinione e forse un pensiero globale,il sonno rappresenta la fine della vita.

faccio notare che i ciottoli sono rimasti sul tavolo con l’ultimo disegno, molto probabile quindi che, un domani forse, un altro tizio si svegli e provi a rifare quello che io avevo già fatto e forse qualche cosa in più e migliore.

buona notte, pensateci!   cgdg

spero che il quanto sia stato comprensibile e piacevole, vi rinnovo la buona notte cgdg sono le 01.54 d.o.