MIOPIA O PARAOCCHI?

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sono le 20.36 de 30/06/2010

buona sera, ho sempre affermato che le cose bisogna vederle e valutarle da tutti i lati possibili, quindi di non stupirsi mai di niente, verissimo, credo, ma alle volte lo dimentico pure io, oggi sono stato con persone splendide, ma purtroppo chiuse nel loro mondo, ho notato che se parlavo di cose di loro interesse prestavano la massima attenzione, se avessi parlato di un bimbo fatto a pezzi dal padre, non avrei avuto alcun riscontro, non sono arrivato a tanto ma quasi, e la risposta è stata quella che vi ho descritto, eppure…..zero assoluto in capacità di acquisizione! comincio proprio a capire perchè le acque si fanno sempre più torbide, non vediamo, non vogliamo vedere al di là del proprio naso! la cosa è veramente desolante, ache se comprensibile, magari si cavalca l’emozione del momento se lasi prova e il giorno dopo…tutto dimenticato! come se non fosse esistito, totale disinteresse, buona serata cgdg sono le 20.48 d.o.

IL COSO MANCANTE

sono le 00.24 del 28/06/2010

salve! mi è venuto in mente adesso cos’è il coso, l’anello! va beh il titolo c’è e quindi andiamo avanti, ieri mattina stavo tritando dei rami nell’orto, serviranno per il compost, come al solito questi lavori mi lasciano lo spazio per pensare, ritengo, e a quanto pare non a torto, che le prime forme di vita si siano sviluppate in acqua, finite a terra per non so quale causa, hanno cercato di salvarsi la pelle, prima strisciando poi magari usando le pinne a mò di zampe, vi sono attualmente alcuni pesci gatto in grado appunto di far ciò, restando per un determinato tempo a terra, e spostandosi usando appunto le pinne, alcuni son riusciti a respirare anche fuori dall’acqua, sviluppando un sistema polmonare, chiaro esempio attuale è la rana, nasce subacqueo e diventa anfbio, le pinne hanno subito mutazioni e adattamenti nel corso di millenni, diventando zampe, arti, taglio corto e arrivo alle scimmie, vediamo che alcune specie di questi animali sono in grado di usare strumenti in natura per procurarsi il cibo, un giorno una di queste vide una noce cadere e rompersi su una pietra, provò quindi a sbattere la noce sulla pietra e capì che era più facile romperla che usando i denti, altre della sua specie la imitarono e lo fanno ancor oggi, o usando pezzi di legno, anche la lontra usa strumenti per aprire i molluschi, nuota sul dorso con una pietra sull’addome e sbattendo i gusci su questa li apre e si ciba, arrivo al mio racconto, il famoso anello pare che consista nella diversa struttura del pollice, un’inezia vero? però non si riesce a trovare il legame tra i primi ominidi e le scimmie, un giorno una di queste ebbe un incidente fortuito, cosa normale che le grandi scoperte arrivino quasi tutte per casi fortuiti, dicevo, cadde o altro e si slogò il pollice, dolore! passò il tempo il dolore si attenuò ma il pollice non riprese la sua posizione, passato il dolore la scimmia si accorse però che con quella mano riusciva a fare alcune cose che con l’altra le erano impossibili, coraggiosa, provò a slogarsi pure l’altra, dolore! ma passato quello, com’era più facile fare le cose! sappiamo tutti che esiste l’emulazione, anche tra animali, altre scimmie appresero il metodo e applicarono a slogatura del pollice, finchè non giunse l’idea, perchè non slogare subito il pollice ai nuovi nati? più facile e forse meno doloroso e dunque via! slogatura alla nascita, questo cosa comportò? un adattamento genetico,come le pinne diventate zampe, con l’accoppiamento iniziò a venir trasmessa la nuova situazione finchè noi cambiammo nome alla nuova specie, non più scimmie ma ominidi! certo non si riuscirà mai a scoprire quale fu la prima, quindi mettiamoci il cuore in pace, è un po’ come a scomparsa dei dinosauri, buona notte cgdg sono le 00.59 d.o.

COME PUOI PRETENDERE?

sono le 07.53 del 27/06/2010

buon giorno, avrete notato come alcuni insegnamenti non proprio consoni possano essere interpretati dai nostri figli come normale comportamento, vedi gli sms, vedi le parolacce, vedi la mancanza di rispetto, non parlo di deferenza! come possiamo pretendere che le future generazioni siano migliori se insegnamo solo il peggio? vi piacerebbe un domani sentirvi dire da vostro figlio “sei un pezzo di m…?” mi pare il caso, prima di muovere tante proteste, di fare un po’ di autocritica ed avere il coraggio di guardarci allo specchio, di ascoltare ciò che esce dalla nostra bocca, dalla nostra penna e porre rimedio a molte schifezze, permettetemi la parola, buona giornata cgdg sono le 08.02 d.o.

I GRAFFITI, LA VERA STORIA

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sono le 23.54 del 25/06/2010

buona sera, i graffiti! sì a parere mio sono la vera storia dei nostri predecessori, oggi noi scriviamo, dipingiamo e altro, sempre in modo irreale, artefatto, siamo soliti aggiungere sempre qualche particolare a volte anche fuori tema o fuorviante solo alla ricerca dell’altrui interessamento, anche i dipinti dei reperti archeologici non credo siano molto fedeli a quanto accaduto, penso che anche quelli abbiano una certa alterazione alla ricerca di un’estetica, una bellezza e fatti sempre su commissione o necessità, i graffiti invece sono semplicemente il racconto di fatti accaduti quindi reali, quasi un diario della giornata di un ominide, non erano di certo fatti per abbellire il fondo di qualche caverna ma bensì per raccontare e ricordare ai discendenti ciò che si era fatto in determinate occasioni, è probabile che allora non fossero ancora in grado di comunicare verbalmente con un appropriato linguaggio e quindi il graffito era un’ottima soluzione, comprensibile a tutti, e dite che questa non è intelligenza! buona serata cgdg sono le 00.06 del 26/06/2010

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QUALCHE CONFERMA

sono le 20.49 del 24/06/2010

 buona sera, non voglio far perder tempo a leggere per chi non è interessato, faccio riferimento a “autocura” e a medicine alternative, ricordate la possibilità della mente di agire direttamente sul corpo? io ho le idee abbastanza chiare in merito ma quando si tratta di esprimerle la cosa diventa caotica, per cui quando trovo riferimenti di conferma, non mi rimane mezzo migliore che riportarli, se a qualcuno possono interessare potrà apprendere ulteriori notizie seguendo i link proposti, per ora leggete questo, diciamo, prologo 

  

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La N.M.G. in breve

La Nuova Medicina Germanica (come si chiama adesso), che ho scoperto nel 1981, è una scienza severa che contiene solo 5 leggi biologiche della natura (e nessuna ipotesi), con le quali si può riprodurre in modo severamente scientifico ogni caso clinico.

La Nuova Medicina Germanica Biologica descrive esattamente il contesto medico biologico dell’organismo vivente come unità di psiche, cervello e organo.

Tutti i processi da psiche e organo sono connessi al cervello dove vengono coordinati.

Il cervello è per così dire il computer del nostro organismo, la psiche diventa il programmatore, corpo e psiche diventano l’organo esecutore del computer sia nella programmazione ottimale sia nella programmazione disturbata.

Questo naturalmente è valido anche per le cosiddette malattie, perché queste fanno parte di un programma Speciale Biologico Sensato della natura (SBS) che normalmente è bifasico

  il resto potrete reperirlo su

 http://www.nuovamedicinagermanica.it

vi auguro buona lettura cgdg sono le 21.01 d.o.

 

 

 

PANDEMIAAA!

sono le 14.36 del 24/06/2010

buon giorno! è scoppiata in questi ultimi anni e nessuno se ne è accorto o ha preso provvedimenti, credo si chiami “sindrome da messaggistica sms” la ritrovo quotidianamente! è già arrivata agli esami di maturità, alle tesi universitarie, ai bandi di concorso! prendiamo provvedimenti, ricerchiamo un vaccino! insomma facciamo qualche cosa! nn possiamo rstse inerti! ho mamma! ha colpito pure me? buona giornata cgdg sono le 14.43 d.o. 

VIVI L’ATTIMO

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sono le 00.19 del 22/06/2010

buona sera, prospetto sempre la fine ma ho già sempre detto che giusto per il motivo di non sapere quando, è meglio vivere al massimo ogni momento della vita, buttiamo alle spalle tutto ciò che può guastarci il sapore di viverla, e teniamoci davanti tutto ciò che può rendercela più gradevole, mettiamoci tutto, anche quello in cui non credo, un po’ di fantasia in quel caso può essere molto utile, magari vediamo di ricordare dei bei sogni, a questo punto mi verrebbe da pensare, è realtà il sogno o è sogno questa considerata realtà? beh aggiustate la cosa come meglio vi aggrada, un buon riposo e sogni felici cgdg sono le 00.27 d.o.

 mi son permesso i andare a cercare questo video visto su un blog, devo dire che mi ha emozionato, sono cose che io conosco bene ma dette in una maniera decisamente migliore di quanto sarei in grado di fare io, per questo ho voluto portarla su queste pagine, vi ringrazio per l’attenzione, ancora cgdg

MA IO VIVO UGUALMENTE!

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sono le 00.56 del 21/062010

salve, ho sempre detto che tutto quello che facciamo non serve a nulla, non ha nessuna ragione di essere, nessun punto d’arrivo, e chi se ne frega? son precipitato quì in questo, tempo, in questo spazio senza aver possibiltà di decidere, quindi faccio e penso come meglio mi aggrada, anche questa mia è in pieno contrasto con altre riflessioni, ma come ho sempre detto, l’universo è un continuo movimento e quindi gli aspetti possono cambiare in continuazione, anche se leggo questo articolo autorevole, la cosa non mi preoccupa minimamente, già avevo previsto che accadesse, non è detto che le tempistiche saranno queste ma il finale è innegabile

ROMA, 20 GIU – Per Frank Fenner non c’e’ speranza per l’ umanita’,che fra 100 anni sara’ estinta. Lo ha detto lo stesso scienziato 95enne. Fenner, che contribui’ alla sconfitta del vaiolo, sostiene che l’homo sapiens diventera’ estinto, insieme a molte specie animali, nei prossimi 100 anni. ‘E’ una situazione irreversibile – ha detto – ed e’ troppo tardi per porvi rimedio’. Fenner, considerato un’autorita’ in fatto di estinzioni, ha rilasciato un’intervista al quotidiano ‘The Australian’.

quindi, bando ad ogni preoccupazione, cerchiamo solo il meglio, se possibile evitando il peggio, buona serata cgdg sono le 01.09 d.o.

OSARE O NON OSARE? AGIRE O NON AGIRE?

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sono le 00.31 del 18/06/2010

buona sera, molte volte nella vita ci troviamo di fronte a un bivio, si deve decidere su una determinata azione e si cominciano a valutare i vari pro e contro vi sono 2 casi ben definiti, la sicurezza matematica di un successo e quella di un insuccesso, in questi casi è facile prendere la decisione, poi ci sono i casi con pecentuali diverse, lì appunto gioca come campionatura il livello percentuale di probabilità, io sono personalmente per il tentativo, a meno che questo non provochi danni superiori alla precedente situazione, poi abbamo il famoso 50% ! come decidere? io vi espongo il mio parere, se non decido di tentare, mai arriverò a fare! ovvero se non decido ora come è possibile che lo facia un domani? si riproporrebbe il medesimo dubbio, se invece tento, posso riuscire e quindi ottenere il risultato voluto, nel caso contrario, non ne ricaverei nulla ma ad una prossima occasione sarei sicuramente pronto a ritentare, con il vantaggio dell’esperienza precedente, son quasi certo che, magari anche non subito ma il risultato riuscirò ad ottenerlo, spero la cosa sia stata comprensibile e di interesse, buona serata cgdg sono le 00.47 d.o.

dimenticavo! c’è una  certezza con il 50%, nel primo caso,non arriverò mai da nessuna parte nel secondo invece, sarà solo questione di tempo e di costanza!

LA FERITA RIMANE

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sono le 02.10 del 16/06/2010

salve! ho già detto che nasciamo ignoranti, tutto ciò che apprendiamo la riceviamo dagli altri, e se adesso ci lamentiamo di come vanno le cose, in verità è solo colpa nostra, andando a ritroso si potrebbe dire che il primo errore è stato l’esordio del genere umano, ogni ferita rottura che si produce non tornerà mai allo stato primitivo, si può riparare ad esempio un foro in un muro, fino a quasi farlo sparire ma si sarà solo rempito un foro, non sarà mai il muro di prima, così è per una carrozzeria ammaccata, la rottura di un vaso ecc.. i nostri gesti, pensieri, comportamenti, vengono sempre osservati e seguiti dai più giovani, quando commettiamo degli errori è come fare dei fori in un muro, il punto sarà ormai per sempre lesionato, e a volte tanti errori, fori, possono provocarne il cedimento, bisogna far molta attenzione prima! un mea culpa dopo non serve proprio a nulla, buona giornata cgdg sono le 02.23 d.o.