CON I PIEDI? CERTO!

 sono le 19.10 del 30/11/09

buona sera, oggi qualcuno si è accusato di non capire quello che scrivo! ci mancherebbe altro! se parlo, in un attimo perdo il filo del discorso, ho cominciato le mie scritture per tale motivo, per non perdermi, malgrado ciò, pur io a volte non riesco a capirmi subito, sono quindi obbligato ad andare a rileggermi! non fatevene un cruccio, si è soliti dire che le grandi menti, avevano in se una buona dose di follia, a me deve essere toccata solo questa, non importa, quando le cose ci piacciono, ciò che ne pensano gli altri ouò anche passare in secondo ordine, giusto per stare in argomento, alcuni giorni fa mi è stata ripetuta la frase “ma..tu..ragioni con i piedi?” al momento non avevo una risposta per cui mi son concesso in seguito di considerare la cosa, ragionare? ovvero usare la mente, il cervello! e dove sta?…nella testa!.. e la testa, dove si trova?…sul collo!….r il collo?…sulle spalle!…le spalle?…sul torace!…il torace?……..sulle anche!…le anche?…..sulle gambe!….le gambe?………sui piedi! ed ecco il motivo per cui per un corretto ragionamento, bisogna farlo con i piedi! buona serata cgdg sono le 19.26 d.o.

ANCHE LA MENTE DEVE RIPOSARE

sono le 00.57 del 30/11/09

buon giorno, certo che quel tizio “ermia” mi ha dato da pensare, avevo letto erroneamente “ernia”, era partito bene con il suo discorso, ma a metà strada, ha messo dei paletti, ha criticato i filosofi per aver usato dei paragoni di loro conoscenza, ha negato pure l’energia, e li si è fermato, non è riuscito ad entrare nell’universalità, ha negato la metempsicosi, perchè l’ha vista come passaggio obbligato da un corpo ad un altro, cosa che io non considero come normale percorso, quando avviene la disgregazione dei vari (E) preciso, la NON aggregazione, non la distruzione, questi riprendono a muoversi, non escludendo la possibilità di una nuova aggregazione, è un po’ come dei compagni di scuola, finiti gli studi, ognuno per conto suo, tranne la possibilità di reincontrarsi e formare un nuovo gruppo, magari con elementi mancanti e, o, nuovi elementi, devo valutare megli la situazione, per il momento mi prendo un attimo di riflessione, tornerò sull’argomento più avanti, un cordiale buon giorno cgdg sono le01.15 d.o.

CERCO REFEREZE

sono le 20.08 del 28/11/09

buona sra, come ho già detto, quanto scrivo è ciò che scaturisce da mie esclusive riflessioni, ciò non toglie la possibilità, da parte mia, di andare alla ricerca di eventuali verifiche, sapete benissimo che il mio livello culturale è assai modesto, quindi la mia ricerca non è mirata ma occasionale, quando trovo delle affinità mi soffermo, come ora, non condivido appieno quanto lui disse, ma noterete i moltecplici accostamenti lui irrideva la reincarnazione, ma non poneva un eventuale soluzione alternativa, provate a verificare

Così scrive Ermia, alludendo ai filosofi e alle loro varie teorie:1

«§ 2. Alcuni di essi infatti dicono che l’anima è fuoco, altri che essa è aria, altri intelletto, altri movimento, altri effluvio, altri una energia venuta dalle stelle, altri un numero motore, altri l’acqua generativa, altri un elemento un composto di elementi, altri l’armonia, altri il sangue, altri il soffio, altri la monade, e gli antichi dicono che essa è composta di elementi contrari. Quante parole sono state dette su questo soggetto, quante argomentazioni, quanti ragionamenti di sofisti in lotta tra loro più che in ricerca della verità?

§ 3. E sia pure! essi non sono d’accordo sull’anima… Ma su altre questioni che la riguardano, si sono trovati d’accordo. A proposito del piacere dell’anima, uno lo definisce un bene, un altro un male, un altro qualcosa di mezzo tra il bene e il male. Riguardo all’angoscia, uno la qualifica buona, un altro cattiva, un altro qualcosa di mezzo tra il bene e il male. Sulla sua natura, alcuni dicono che essa è immortale, altri mortale; altri che essa sopravvive per poco tempo, alcuni la trasformano in bestia selvaggia (apoteriosin), altri la disgregano in atomi, altri la fanno reincarnare tre volte (tris ensomatousin), altri le limitano la sua vita a periodi di tremila anni. Oh! Ecco persone che non vivono nemmeno cento anni e che promettono tremila anni futuri!

§ 4. Come si devono dunque qualificare queste idee? A mio parere, ciarlataneria, o stoltezza o follia o macchinazione, o tutte queste cose insieme. Se essi hanno scoperto qualche verità, pensino allo stesso modo o si accordino, allora io, lieto, darò il mio assenso. Ma se essi smembrano l’anima, se la tirano in diverse nature, in differenti sostanze, se la fanno passare da una materia ad un’altra, confesso che mal sopporto questa fluttuazione delle cose. Ora sono immortale e gioisco, ora sono mortale e piango; sono dissolto in atomi, divento acqua, divento aria, divento fuoco. Poco dopo non sono né aria, né fuoco, chi mi fa bestia (therion me poiei), chi mi fa pesce: e dunque ho di nuovo per fratelli i delfini! Tutte le volte che mi guardo, sono atterrito dal mio corpo e non so come chiamarlo: uomo, cane, lupo, toro, uccello, serpente, dragone, chimera. Dai filosofi infatti sono trasformato (metaballomai) in tutte le specie di animali: terrestri, acquatici, alati, multiformi, selvatici, domestici, muti, canori, irragionevoli, ragionevoli: io nuoto, volo, striscio, corro, mi poso. E talvolta Empedocle mi fa anche cespuglio (thamnon me poiei)!

§ 5. Bene! poiché i filosofi sono incapaci di mettersi d’accordo per scoprire l’anima dell’uomo, ancor meno possono svelare la verità sugli dèi e sull’universo. Ebbene! Essi hanno l’audacia, per non dire la stupidità di farlo: essi che non possono scoprire la natura della propria anima (ten idian psychen), cercano di definire quella degli stessi dèi, essi che non conoscono il proprio corpo (to idion soma), si arrischiano a scoprire la natura dell’universo».

con questo per il momento è tutto un cordiale buona sera cgsg sono le 20.16 d.o.

 

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TEDIARE O FAR CAPIRE?

sono le 21.16 del 27/11/09

buona sera, non avendo altro in mente, sono andato in giro a leggere qualcosa sulla mente, il corpo ecc.. ho quindi puntato l’ttenzione sui neuroni, io in parole povere li chiamo (E) credo che, malgrado sia passato del tempo, ciò che ho scritto fin’ora, sia molto più comprensibile di quanto sto per proporvi, la sostanza è quasi la stessa, sientificamente molto più limitata, questa non prevede l’ostacolo, afferma che esiste, quando uno ci si è spiaccicato contro! e a volte bisogna arrivare ad esssere defunti, perchè la cosa venga accettata, ma è tutto nella normalità, le cose vanno viste da tutti i lati… lasciamo perdere o comincerò veramente a tediare, leggete il quanto e quindi il mio seguito

L’esistenza dei neuroni specchio prospetta la necessità di una profonda modifica nelle attuali concezioni riguardanti il modo di operare della nostra mente. Sicuramente tale scoperta implica un drastico ridimensionamento del modello di mente prospettato dalla psicologia cognitivista (vedi cognitivismo), basato sull’analogia funzionale con i calcolatori. Questo tipo di approccio concentra i propri sforzi soprattutto nel definire le regole formali che sarebbero alla base del funzionamento della mente, ignorando completamente il ruolo dell’esperienza corporea legata al comportamento motorio. I neuroni specchio implicano infatti l’esistenza di un meccanismo che consente di comprendere immediatamente il significato delle azioni altrui e persino delle intenzioni ad esse sottese senza porre in atto alcun tipo di ragionamento.
Le ricerche sui neuroni specchio sono ancora agli inizi, ma è probabile – come osserva il neuroscienziato
Vilayanur Ramachandran – che si tratti di una delle più importanti scoperte degli ultimi decenni, destinata ad avere profonde ripercussioni nel nostro modo di concepire la mente.

onestamente non ci ho capito molto, ho messo solo la condclusione di un lungo articolo, riesco ad afferrare qualche concetto, non spiegato, ma non riesco a definirlo nemmeno con parole mie, se siete così gentili da tradurlo ve ne sarei grato, almno forse imparerei a capire come si esprime la scienza, insomma mi manca una stele di rosetta! buon divertimento, penso che anche il g.f. possa diventare gradevole dopo aver letto ciò! cgdg sono le 21.31 d.o.

 

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CERDO DI MIGLIORARE

sono le 21.22 del 26/11/09

buona sera, che palle! avevo messo un avviso in testa al blog per far capire i contenuti, mi accorgo che serve unicamente come casella postale, o non copiscono una mazza o sono solo quì in segno di presenza, pochini coloro che vanno oltre, quindi non porterò più avanti l’avviso, se qualcuno vorrà rompersi i cosiddetti leggendo, che legga almeno le ultime str…te! mi prendo una pausa di riflessione cgdg sono le 21.28 d.o.

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PERCHE’ ?

sono le 02.46 del 26/11/09

buon giorno, il mese di novembre sta per finire, il vero inverno avrà inizio, è quidi ora di indossare gli abiti invernali, non nuovi abiti, saranno sempre gli stessi vecchi vestiti di tutti gli inverni, solo tirati fuori dall’armadio, puliti, stirati, con la primavera torneranno al loro posto, siamo sempre qui a pensara, a volte ci si stupisce di quanto accade attorno aa noi, dopo poco però, lo stupore, almeno per quanto mi concerne, svanisce, basta pensare che tutto esiste, quindi non deve stupirci, se le cose girano in un certo senso, è perchè devono girare così, è uno spreco di energia, nuotare contro corrente, è come esere in un fiume in piena, per ragiungere una sponda, è fatica inutile cercare di aprodare in un punto ben preciso, ci si stanca e si rischia di essre travolti, quindi non arrivare alla riva, è decisamente meglio seguire il corso normale, deviando gradatamente, solo allora si riesce a toccare terra ancora con la forza di camminare, mi domando: perchè sono nato? perchè sono in questo corpo? la risposta è sempre la stessa, perchè così è e cosisì deve essere, allora smetto di sprecare energie per cercare di capire e resto ad osservare, certo provo ache dei sentimenti, delle emozioni, ma anche loro sono effimere, guardo all’orizzonte e cosa vedo? tuttu ciò che si sovrappone ad un infinita distanza cui non posso giungere con lo sguardo ma che esiste, dunque sempre meglio vivere il momento cercando di renderlo più picevole possibile, decidendo di persona quello che è piacevole o no, non cercando una futura soddisfazione, potrebbe non accadere, quindi arriverebbe la delusione, penso che la vita sia come una corsa ad ostacoli in uno stadio, si fanno 150 metri pensando di giungere ad un traguardo, ci si accorge che è oltre, si continua a correre, si ripassa da dove si era partiti saenza nemmeno rendercene conto, si continua a girare, saltare gli ostacoli, finchè ad un certo punto le gambe non ce la fanno più, non ci accorgiamo nemmeno di non essere arrivati an un qualsiasi traguardo, va comunque bene così, oggi cntinuerò a correre, pieprò! buona giornata, decidete voi se è buona o no cgdg sono le 03/30 d.o.

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PUNTO E A CAPO!

1sono le 20.03 del 25/11/09

buona sera, a quanto pare, chi male intende, peggio risponde! il gruppo sociologia si è prefissato delle mete, il che vuol dire che ognuno deve fare qualche cosa per arrivarci, non è sicuramente il mio caso, in questo sistema io non sono patecipe, non mi sono prefissato dei traguardi e quindi non devo arrivare da nessuna parte, il gruppo continuerà ad essere tale, anche senza la mia presenza, io come ho detto più volte, sono come ulisse con polifemo, che ci sia o non ci sia, non ha alcun peso, lasciamo perdere ogni discussione in merito, l’unica persona a cui dò ascolto, è a me stesso, a questo punto, mi sorge un pensiero, dando credito a quanto ci viene insegnato, alla cosidetta storia, si parla di una persona un po’ particolare, da quanto ne so, un certo gesù di nazaret, perciò da un pensiero ponderato, fu il primo vero socialista nella storia! non in senso politico attuale, ma nel senso del vero riconoscimento sociale, purtroppo devo notare che la gran parte dei “socialisti” a questo punto è cambiato di carattere, son diventati dei dittatori, al che mi guardo bene dal seguire ogni precedente e far fede solo in me stesso, continuerò da solo a scrivere i miei pareri, sempre se un domani qualcuno vorrà leggerli, e rendersi indipendente, la buona notte cgdg sono le 20.22 d.o.

BINGO!!! LA CONFERMA!

sono le 19.56 del 24/11/09

buona sera, qusta volta sono yeramente elettrizzato! altro che (E) ma andiamo per gradi, stamane appena sveglio, ho ascoltato un tg come faccio quasi sempre mentre faccio colazione, stavano parlando della rimessa in funzione del famoso acceleratore di particelle subatomiche del cern, quello che stà in svizzera, ho sempre seguito l’informazione in linea generale, come ho detto, non cerco come si fa ma solo se si può fare o essere una determinata cosa, un commento finale del cronista, mi ha fatto letteralmente sobbalzare, le parole esatte non sono in grado di riportarle ma all’incirca la frase era questa: con tale strumento, sembra roba da fantascienza, si sta tentando di usare l’energia per produrre della materia!…..eh che cavolo ho scritto io fin’ora? a quanto pare le mie intuizioni non sarebbero proprio canpate in aria! ho sempre considerato l’energia, forse non usando termini adatti, come la base di tutto, non dimenticate che anil pensiero è energia, ho detto che anche la cosidetta materia inerte, è viva! è fatta da atomi, c’è il movimento, quindi energia! perciò quando facciamo delle disquisizioni, delle diversità di valutazione, dovremmo sempre ricordaci cosa è alla base di tutto

altra notizia non meno importante, in belgio, mi pare, un allora ragazzo, parlo di oltre 20 anni orsono, era caduto in coma a causa irreversibile a causa di un incidente, tramite accurati esami, con attrezzature particolari, si è però notata una motilità elettrico cerebrale, si sono approntati gli strumenti per verificare, in sostanza, il cervello è l’unica parte in vita! ha sempre sentito tutto quello che accadeva intorno a lui ha cercato di gridarlo, ma non poteva farsi sentire, adesso, grazie a uno speciale computer è in grado di comunicare e a quanto pare, felicissimo di poterlo finalmente fare, dunque? a quanto pare, basta che trovino un posto dove non dissociarsi e i nostri (E) continuano a generare pensieri, non è la vita corporea che mantiene il movimento, essi non muoiono, come ho già detto, ma si dissociano e vagano, a volte reincontrandosi  per iniziare nuovi pensieri, senza aver perso il modus operandi precedente, un saluto a tutti e…vedremo più avanti, intanto io continuo a pensare, come attuare, a quanto pare, ci stanno pensando altri, buona serata cgdg sono le 20.27 d.o.

SEMPRE PER TORINO E PIEMONTE

sono le 07.23 del 19/11/09

buon giorno, ad alcuni di voi piacciono certamente gli spettacoli, non parlo della scala di milano o del regio di torino, ma qualcosa di minore, forse più impegnativo e certamente non meno piacevole, come già detto in precedenza, tra gli amici annovero un attore e con molto piacera leggo i suoi inviti e quando posso vado ai suoi spettacoli, pertanto per chi fosse interessato, c’è questa proposta

I SANTI SULLA STRADA – 18,19,20 dicembre 2009

Sopralluogo per un progetto e ricerca di un incontro

18 dicembre 2009:

Da Torino a Castelnuovo Nigra (TO) – km 68 – arrivo h 10 – si evoca San Sebastiano

Da Castelnuovo Nigra a Villa del Bosco (BI) – km 74,8 – arrivo h 13 – si evoca San Lorenzo Martire

Da Villa del Bosco a Rassa (VC) – km 53 – arrivo h 15.30 – si evoca la Santa Croce

Da Rassa a Viganella (VB) – km 96 – arrivo h 19.30 – si evoca la Natività di Maria Vergine

19 dicembre 2009:

Da Viganella a Colazza (NO) – km 61,4 – arrivo h 10.00 – si evoca l’Immacolata Concezione

Da Colazza a Mongiardino Ligure (AL) – km 188 – arrivo h 14 – si evoca San Giovanni Battista

Da Mongiardino Ligure a Sessame (AT) – km 115 – arrivo h 17.30 – si evoca San Giorgio

Da Sessame a Niella Belbo (CN) – km 46,2 – arrivo h 20.30 – si evoca San Giorgio

20 dicembre 2009:

Da Niella Belbo a Castelmagno (CN) – km 104 – arrivo h 10.00 – si evoca San Magno

Da Castelmagno a Elva (CN) – km 42,3 – arrivo h 13 – si evoca San Pancrazio

Da Elva a Rorà (TO) – km 40,8 – arrivo h 16 – si evoca Sant’Anna

Da Rorà a Torino – km 61,7 – arrivo h 20 – si evoca San Giovanni Battista

Percorrerò in macchina 1015 chilometri in tre giorni, fermandomi in 11 Comuni del Piemonte. Davanti al Municipio di ogni Comune sosterò per un’ora, leggendo in lingua originale brani dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine (1228-1298) riguardanti la vita o la vicenda del Santo Patrono del luogo; immediatamente dopo la lettura racconterò a soggetto in italiano quanto appena letto in latino.

Lo farò innanzitutto in quanto attore che cerca di essere cittadino fra cittadini: calare una memoria lontana e comune in un’azione precisa e contemporanea, farla coincidere con un incontro fra cittadini, può produrre Cultura.
Una volta sentii dire da un uomo: “Bisogna smetterla di dare spettacolo e di fare spettacolo: urge diventare spettacolo, per ritornare ad esistere”.
Credo valgano le urgenze e i tentativi di condividerle. La mia speranza è quella di diventare spettacolo insieme ad altri uomini e ad un luogo di volta in volta diverso, almeno per qualche attimo di un viaggio.

Lo farò pure come rappresentante ed appartenente ad una Compagnia con cui sto lavorando per realizzare un progetto di produzione teatrale, La vera storia di Hilario Halubras, che proprio nella territorialità ha il suo motore. In questo senso l’invito a partecipare è rivolto non solo ai Cittadini, ma anche agli Amministratori delle ripartizioni territoriali di cui si cerca il sostegno. Nel caso in cui il progetto andasse in porto, proprio gli undici Comuni in cui sosterò, saranno ospiti di una delle cinque fasi di un’azione di mesi, che intende rendere meccanismo spettacolare un meccanismo di produzione, realizzando uno spettacolo frutto di cinquanta prove pubbliche. Intendo dunque conoscere meglio i luoghi e le persone con cui potremo agire;  intendo pure conoscere personalmente gli Amministratori che abbiamo interpellato; intendo fare spettacolo anche del sopralluogo, perché nessuna occasione vada sprecata e perché ogni azione di questo progetto diventi avventura.
Non è un caso che pure il protagonista de La vera storia di Hilario Halubras faccia derivare da una memoria radicata, un’azione fortemente contemporanea.

Le condizioni meteorologiche, data la stagione, potrebbero ostacolare I SANTI SULLA STRADA. Laddove non si riuscisse a raggiungere qualche destinazione, si procederà all’evocazione del Santo Patrono sul ciglio della strada, nel punto percorribile più vicino alla destinazione.

Il Pubblico potrà in ogni momento localizzare l’equipaggio, telefonando ad uno dei seguenti numeri: 347.0522739 – 339.4801713 – 380.4690478.
L’attore avrà con sé un cappello e una cesta: nel cappello chi vorrà potrà lasciare offerte in denaro, assolutamente libere e non obbligatorie, che saranno devolute alla realizzazione del progetto; nella cesta si potranno lasciare generi di conforto, di cui fruiremo in loco o nel tragitto immediatamente successivo.

Cerchiamo ospitalità per il pernottamento a Viganella la sera del 18 e a Niella Belbo per la sera del 19 dicembre: nella comunicazione riguardante l’evento verrà resa degna nota di chi volesse contribuire al riguardo, sia che si tratti di un privato sia che si tratti di una struttura ricettiva.

L’equipaggio sarà costituito da tre persone: l’attore, un accompagnatore (che avrà pure il compito di documentare in video l’evento) e un autista, che guiderà un’auto adatta al percorso.
Siamo alla ricerca di un autista esperto e di un’auto adatta: nella comunicazione riguardante l’evento verrà resa degna nota di chi volesse contribuire al riguardo, sia che si tratti di un privato sia che si tratti di una ditta, un ente o una struttura.

Le spettacolarità avverranno nel rispetto delle modalità indicate dall’art. 4 della legge Regionale 15 luglio 2003, n. 17 e di eventuali delibere dei Comuni stessi (emesse entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della suddetta legge) regolamentanti le attività artistiche di strada secondo le competenze ad essi attribuite dall’art. 5, comma 1 della legge stessa.
Per la scelta dei luoghi delle spettacolarità (da noi previsti nelle immediate vicinanze di ciascun Municipio), si darà priorità e ascolto a qualunque altro suggerimento delle Amministrazioni.

Il mio migliore saluto

Marco Gobetti

 

 per il momento vi saluto e auguro una buona giornata cgdg sono le 07.31 d.o.