CRONACA DI UN ESPERIMENTO

oggi 24/05/09 ore 19.31 do inizio a questa registrazione

premesso che quello che sto per intraprendere è un percorso senza risultati certi dimostrabili ma solo intuibili, la percentuale di insuccesso è decisamente molto elevata ma il contrario mi dice che il gioco vale la candela.

io personalmente devo dire di essere refrattario ai sentimenti, ovvero non provo: amore,odio,amicizia,avversità,gioia o dolore se non per effimeri e fugaci momenti, pr cui solo il continuo ripetersi di taluno di questi elementi viene, a volte, preso in considerazione

ritengo altresì di avere la capacità di sentire ciò che mi circonda, presentendo così eventi quasi sempre di un certa importanza

dunque, ho una figlia del 74, anche nei suoi confronti i sentimenti sono quello che sono, a parte che è mia figlia, lei putroppo a livello di anticorpi e difese immunitarie è perfettamente il mio opposto! non che manchino, ma sembrano alquanto lente e sonnacchiose, in questi ultimi giorni ( 15/20 ) sono sorti dei problemi che hanno causato l’infiammazione, ingrossamento e relativa infezione di una ghiandola, visto che la cura con antibiotici non sortiva risultato, si sottoponeva in ospedale ad un piccolo intevento di aspirazione del siero ristagnante, il tutto sembrava procedere benino, dopo il terzo giorno sono ripresi i dolori, depressione, dolore, incapacità a muoversi, quindi: nuove visite, nuovi esami, risonanza magnetica (a pagamento per accelerare), il tutto in un notevole stato di apprensione, faccio presente che è reduce da ben 5 interventi per una enterocolite ulcerosa, di circa 10 anni orsono, oggi le cose forse sarebbero andate meglio visto i progressi fatti in specialmodo a livello di microchirurgia, tutto ciò perchè la diagnosi è stata : si ritiene opportuna l’eliminazione della ghiandola per via chirurgica, intervento molto breve e facile ma con conseguenze non ben valutabili in quanto possibile reiterazione dell’infezione sulla ghiandola gemella, vi lascio quindi intuire le condizioni a livello psicologico!

detto il quanto, comincia a colpirmi una certa apprensione, durante la giornata ripenso sovente alla situazione, cerco di valutare quali sono i rischi in bene e in male, la mia apprensine finalmente prende corpo e aumenta gradatamente con le ore e i giorni, l’intevento è previsto per il 29 c.m. mi rimangono quindi solo 4 giorni per dare inizio al primo tentativo (ciò che accadrà in seguito non è assolutamente certo e imputabile al mio intervento, ma come detto, tanto vale tentare)

devo dire, come si evince dal capitolo “autocura” che in particolari situazioni psicologiche, la mia mente posa avere un ruolo determinante per far evolvere certe situazioni in un modo anzichè in un altro, rivolgo così il mio pensiero molto spesso sia durante il giorno che alla notte quando sovente mi sveglio, a mia figlia, al suo problema, al suo dolore e in particolar modo a chi eseguirà l’intervento, devo dire di aver iniziato la notte di venerdì ovvero 2 giorni fa circa, chiuderò questo paragrafo con il resoconto della situazione attuale ora+ ora- .

devo dare alcune novità a livello informativo che sono tornate alla mente, casualmente, che mi hanno spinto a tentare, non so se quanto ritengo riesco a fare con me stesso sia fattibile anche verso altri, so di certo di sentire quelle condizioni partcolari che mi forzano ad agire, quale metodo usare proprio non so, l’unica considerazione è che il sistema si è manifestato da solo.

da quanto riferitomi anni dopo, penso all’età di circa 3 anni, ero a balia, come si dice, ed abitavo di fronte ad un ospedale militare, ero quasi l’ombra del colonnello, il pupillo delle 3 suore e diciamo la mascotte dei vari militari, come tutti i bambini, avendone l’occasione, vedendo una motocicletta, mi divertivo a saltare sul predellino, sovente arrivavano dei portaordini che lasciavano la moto fuori dell’ospedale, vuoi sul cavalletto che appoggiata al muro, questo ha fatto si che un giorno il bestione, erano moto guzzi 500 cc , mi si sia ribaltato addosso con inevitabili conseguenze, il soccorso è stato immediato, visto l’ospedale, purtroppo il referto parlò di deviazione della spina dorsale, probabile frattura di una o più vertebre, potete immaginare la disperazione della mi balia, che io chiamavo nonna, dopo altre visite, con medesimo risultato, pur essendo molto fedele, decise di rivolgersi a una cosidetta mammona, seguì i consigli di costei e guarda caso! io che in effetti non avevo accusato alcun disturbo fisico, alcuni giorni dopo visto che sembravo in forma, fui sottoposto ad altri accertamenti, risultato? non avevo assolutamente nulla! forse che già da allora!

il giorno in cui mancò mia madre, devo dire il giorno prima, sapendo che era in coma, causa metastasi cerebrali, inconsciamente, non ero ancora arrivato e mettere per dire in ordine i miei pensieri e parlo del 1978, fui spinto a tentare disperatamente di comunicare a lei, mentalmente, la volontà di combattere il male, ma forse era troppo tardi! il cervello era praticamente andato, questo fu un insuccesso ma mi è venuto alla mente in questi giorni e non ho potuto fare a meno di tenerlo in considerazione.

situazione attuale della piccola: l’ho vista oggi pomeriggio, va decisamente meglio, il dolore è sparito, la lesione quasi invisibile, la ghiandola di dimensioni normali, vorrebbe quasi rinunciare all’intervento ma c’è la paura di un ritorno, comunque venerdì la accompagno in ospedale e una volta là verrà presa una decisione.

nel frattempo io penso al chirurgo e mi appello alla sua coscienza, di non procedere se non è proprio necessario, vedremo gli eventi!

sono le 21.29 chiudo il primo resoconto   cgdg   

 gurda caso! sono le 21’29 del 25/05/09

mi affretto pechè forse qualcuno sta per venire a vedere ciò che scrivo!

le cose per il momento sono stabili, continuo i miei pensieri e forse qualche cosa si muoverà, non certo prima di venerdì.

visto i ricordi che mi arrivano e che creano sempre più coincidenze strane, pr non creare confusione, posterò man mano i vari racconti su “divagazioni” chiudo e  registro, un saluto cgdg

sono le 21.00 del 26/05/ 09

come si diceva: niente di nuovo sul fronte orientale! nessuna visita,nessun commento, pazienza! il mio istinto o era in ritardo o mi ha tradito, non importa.

oggi sono andato da mia figlia per montarle 2 apliques, ho avuto così l’opportunità di scambiare 4 parole e di rendermi conto della situazione, devo dire di avrla trovata in ottima forma! il morale, cosa che in lei influisce molto, era ottimo se si sorvola sulla preoccupazione di venerdì p.v. cosa che per il momento rimane defilata e ciò per lei è un bene

continuo comunque nel processo iniziato per evitare devianze, con questo chiudo e registro  cgdg

sono le 20.44 del 27/05/09

oggi ho avuto il solito incontro con gli amici, sigh! ce n’era uno solo ma di valore, era molto tempo che non lo incontravo, è un buon attore e certi impegni non sono derogabili, ho potuto così discutere di ciò che sto facendo e, rivangando alcune mie strane “coincidenze” mi ha fatto ridere il suo commento di commiato: “siamo amici, vero?”

comunque della piccola, tramite mia moglie, tutto bene, per ora, certo non perdo di vista l’obbiettivo! domani è giovedì e poi si vedrà.

non essendoci novità, forse più tardi passerò a “divagazioni” per adesso chiudo e registro  cgdg

sono le 19.39 del 28/05/09

per il momento tutto procede per il meglio, domattina sveglia alle 04.30 ! che bellezza! dobbiamo essere in ospedale per le 08 , cosiderato che per arrivarci servono circa 90 minuti, ho a disposizione le solite 2 ore per le mie faccende! domani sera, forse, sarò in grado di poter confermare l’abbandono dell’orientamento di pensiero veso il chirurgo, spero! adesso vado a farmi un giro per rilassamento, con questo chiudo e registro  cgdg

sono le 01.06 del 31/05/09

sono perplesso ma non stupito, l’intervento a quanto mi è dato sapere è stato eseguito, non mi danno informazioni precise, attendo di parlare direttamente di persona con la piccola, chiudo e registro  cgdg

sono le 04.52 de 01/06/09

la piccola sta bene! anche se dolorante, purtroppo l’intervento ha pressochè vanificato la mia ricerca ma, è tutto bene quel che finisce bene! con questo chiudo, salvo novità, il post <cronaca di….> e resto su <divagazioni>  cgdg

sono le 22.22del 16/06/09

devo riprendere per una novità

nessuno, nella mia famiglia è al corrente di quanto scrivo, mi era passato davanti mo non l’avevo fermato

alcuni giorni fa mia figlia, parlando con la madre, mia moglie, dubitava sull’opportunità dell’intervento a cui si era sottoposta, si sentiva veramente bene! prima, ora ci sono i postumi e i tempi, cecherò di non perdere di vista la situazione cgdg

IL SOGNO

sono le 23.13 del 17/06/09

oggi ho letto una domanda sui <sogni>, la cosa ha attirato subito la mia attenzione, per i motivi già da me sposti, non la ricerca della verità ma la <valutazione> delle varie possibilità, ricordo che sono un assertore del nulla/tutto <assoluto> ma, diciamo per esigenze tecniche, devo esprimermi in modo <relativo>.

facciamo un passo indietro, pensiero, universo, tutto = (?), mezzi utilizzati da (?) = (E) però (?) = (E) cambia solo il termine per distinguere le varie azioni.

ho teorizzato su (E) dicendo che è diviso in categorie, alcuni di loro formano la materia, anzi <sono> la materia, dunque sono anche ciò che è definito <cervello>, alcuni studiosi sono arrivati ad affermare che il (C) chiamiamolo così, muove delle cariche elettriche, li hanno definiti <neuroni> io più semplicemente li metto come (E), questi (E) sono la fonte anche dei nostri pensieri, dicamo che raccolgono tutte le informazioni che incontrano, tra loro ci sono delle differenze di percorso, non conoscenza, sono tutti (E) per cui ognuno è in possesso di una certa specializzazione (ingegnerizzazione) si possono così formare, in base al loro numero? correnti diverse di condotta, esempio: verso l’alto, verso il basso, a destra, a sinistra, ecc… durante la <veglia> alcuni si raggruppano in modo considerevole e creano dei veri e propri <corridoi> di pensiero, per cui si generano pensieri con la definita <logica>, durante il sonno però, le cose cambiano, si allentano le correnti e quindi gli (E) formano dei gruppi eterogenei, con percorsi vari, diversi, senza guida, gli (E) sono e contengono tutti il medesimo <sapere> ma come ipotizzato prima il percorso diverso genera pensiero diverso, questa dovrebbe essere la causa dei <sogni>, si chiedeva se erano importanti, direi di si, sono l’incontro di esperienze, conoscenze, capacità diverse, già state, presenti, future, (?) = (E) = tutto/niente = universo = ecc… per cui si è riscontrato, non confermato o accertato, che alcuni di essi potevano essere definiti <premonitori>

per il momento sospendo, questo è, solo in linea di massima, lo scheletro della valutazione sono le 00.01 del 18/06 /09 buona notte cgdg

sono le22.00 del 19/06/09

ho da poco notato il commento di un amico al post oggi,ieri?,domani, la cosa mi ha fatto molto piacere e vorrei spendere qualche parola sull’argomento, quanto da me pensato, deve tener conto deela sua provenienza, i filosofi del 600 a.c. diciamo a partire da talete, ho ipotizzato che i loro pensieri fossero arrivati in parte a me, ne ho ipotizzato la forma, il potere ecc… quanto mi dice, ormai si conosce il nome, l’amico pangy apporta indiscutibilmente altro valore alle mie esposizioni, io, di come usassero i sogni nel passato, non ne sapevo davvero nulla e per quanto riguarda il termine: catarchico, penso dovrò andare a vedere sul dizionario.

per chi non avesse letto fin dall’inizio consiglierei di provarci, se non altro per capire la terminologia da me usata, non e ribadisco non è pensabile di capire alla prima lettura, ci vuole tempo per capire i vari accostamenti e le mie espressioni, per gli altri, il più delle volte, sembrano arabo o cinese, non escludiamo vaneggiamenti, a rivederci cgdg  sono le 22.21  d.o. 

 sono le 20.35 del 21/06/09

 a proposito di vaneggiamenti, mettiamoci pure questo, io ricordo facilmente i sogni, basta riportarli alla mente subito al risveglio, prima che svaniscano, ho notato, e penso non sarò il solo, che quando agisco in un sogno è in quel momento una realtà, solo al risveglio posso capire che era un sogno, viene affermato che i sogni hanno una durata molto breve, anche quando uno sogna anni di vita, mi viene spontanea una domanda: visto che il fattore <tempo> è soggettivon, si può escludere a priori che tutto ciò che per noi è realtè, non possa essere solo e semplicemente il sogno di un essere, magari di natura diversa da noi? fino a poco tempo fa, come venivano visti gli immaginari marziani? come omini verdi, con x occhi, x braccia ecc.. non c’è limite alla fantasia, vediamo se avrò il tempo necessario ad accumulare qualche fatto che dia un peso a ciò che penso, sono le 20.51 d.o. saluti  cgdg

 

  

LA VITA

oggi 08/06/09 inzio questo post con valutazioni, impressioni, opinioni sulla vita.

a chi crede che l’uomo di neandertal, tanto per citare un nostro progenitore, fosse un incapace, una persona cerebralmente inferiore, vorrei porre un quesito: quanti di almeno 100 personaggi colti, prestanti, laureati, ricercatori, ucirebbero vivi dopo una trentina di giorni, se venissero abbandonati senza alcun mezzo, in una foresta popolata da animali anche feroci, non so di preciso se almeno 1 potrebbe farcela, del mio uomo di neandertal, almeno 2 ci sono riusciti, e non solo per 30 giorni, riflettete!

RAGLIO ALLA LUNA

oggi 05/06/09 apro questo post dedicato a chi piace leggere follieee.

parlando seriamente, a chi ha sempre affermato che tale animale fosse “stolto” è già stata data “autorevole” smentita, quindi: niente risatine sardoniche! questo è per capirci vero? il seguito arriva a tempo debito cgdg

stò pensando a quanto succede, a partire dal 11 gennaio 2008 la mia vita ha imboccato una strada, meglio viale alberato e fiorito, che avevo davanti e non vedevo, oggi provo una tranquillità ma soprattutto una sicurezza, pace, allegria che prima restava chiusa nel mio (?) davvero strana la vita! per un danno autoprovocato dall’oggi al domani cambi vita, decisamente in meglio e più interessante.

prendiamo nota: ricoverato in ospedale, non tanto ben messo, mi viene proposto un incontro con una dottoressa che potrebbe aiutarmi ad uscire dai miei guai, accetto e ci incontriamo per tracciare una linea da seguire, federica. questo è il suo nome, dirige un nuovo settore di cura direi “sperimentale” formato da un gruppo di collaboratori: effiancata da pierluigi, un un medico “dottore”, un sociologo? dario disegna, dipinge,suona,scrive versi, bravo nel creare nuove forme, un buon attore marco, con piccola ma valida compagnia teatrale di buon successo, lui lo definisce “teatro di strada” o “instabile” anche se ultimamente le sue rappresentazioni sono state a “teatro”, fino a non molto tempo fa faceva parte del gruppo anche delfina, anche lei attrice collaborava con marco, persona perpicace come pure le altre, purtroppo un laurea in “antrpologia” l’ha tolta a noi per seguire un, credo si dica “master” a parigi, per quanto mi è dato di sapere sarebbe diventata collaboratrice di un luminare in materia, poi stefania che ha preso il posto dell’assente delfina, mi sembra di capire, laureata pure lei ma non so cosa, comunque, tutto collegato con la psicologia  e la sociologia, insomma vangono aiutate persone in stato depressivo ed altro, vi sono altri collaboratori con cui però non ho contatto, segreteria, pratiche, ecc…finito l’elenco proseguo,federica mi presenta dario, non abbiamo nessun indirizzo ma io che sono un chiacchierone, se mi si dà corda, inizio a esporre alcuni pensieri che mi frullano in testa da anni, si decide di ritrovarci ogni mercoledì, io parlo, lui ascolta, parla lui e ascolto io, dopo circa tre volte che ci vediamo, mi dice di aver notato che ho un pensiero “filosofico” e mi presta un libro da leggere, <I PRESOCRATICI> biografia condensata di filosofi, dal 600 al 400 a.c. vengo così a conoscenza  di chi erano: talete, pitagora, anasiimene, anassimandro, cartesio e molti altri, quasi tutti li conoscevo già, ma solo di nome, ho notato che loro già 2400 anni fa esprimevano, con i mezzi e termini di quell’epoca, pensieri che colimavano con quanto io stavo deducendo ovvero i miei pensieri, scaturiti in completa autonomia e senza nulla sapere di loro, quì ho iniziato a legare i pensieri di una vita e darne un significato, per un fortuito caso sono rientrato in contatto con un computer, da lì, una ciliegia tira l’altra, arrivare su internet il passo è stato breve, con in mano gli strumenti per registrare i miei pensieri, molti mi hanno chiesto negli anni <ma perchè non scrivi le tue avventure?-memorie> e quì ha preso corpo <IL PENSIERO> oggi mi ritengo fortunato! ho notato di avere una certa sensibilità per ciò che mi succede accanto, anche riguardo alle persone, in effetti oltre al famoso gruppo dove ci facciamo delle belle risate e programmiamo delle iniziative, il giorno in cui riesco a dedicarmi è il mercoledì, ma ci sono altre iniziative dal lunedì al venerdì pe cui le riunioni si son concentrate al mercoledì, ritornando in tema ho fatto alcune conoscenze su un portale, ho trovato persone simpatiche in particolare una, ricordate la mia “sensibilità”, per maggiori informazioni basta leggere un po’gli altri post, sono felice, in piena beatitudine e cavoli!! se tengo tutto dentro va a finire che esplodo! ahhh mi sento meglio la valvola di sfogo funziona. saluti sono le 00.04 ormai  cgdg

cavoli! chissà perchè quando sembra che le ruote girino bene, mister (?) mi ricorda che è lui che dirige l’orchestra, fatto stà che non ho più notizie della persona che mi solleva subito il morale, non che mi deprima a lungo, e accelera il ritorno del buonumore, si nasconde emi fa stare in ansia, ricordando che io sono un assertore del “nulla/tutto” in assoluto, essendo i miei (E) associati in una momentaneamente condizione fisica, devo adeguarmi quindi, finchè questa permane, a comportarmi in condizioni di “nulla/tutto” relativo.

come dicevo sono preoccupato, dalle ultime novità sembra che a monte di tutto ci sia una errata valutazione su ciò che è bello o brutto, come pensabile, rbadsico che le due situazioni non esistono, sono belle quelle donne che si allungano il collo con degli anelli? o forse quelle che si mettono orecchini tali da far arrivare le orecchie alle spalle? o ancora quelle che inseriscono un disco di sempre maggiori dimensioni tra il labbro inferiore e i denti? per loro sì, ritengo quindi che non si riesca ad essere belli la cosa è solo soggettiva, l’importante è e si può sentirsi belli, ciò rende la vita più facile e con meno problemi.