il pensiero 4

buona sera ! rieccomi ancora quì a dialogare,sino a poco tempo fà,non avendo un computer le mie disquisizioni,pensieri,opinioni con un interlocutore,avvenivano e giostravano solo con me stesso,cosa assai deprimente, prima di entrare nel vivo della mia disquisizione vorrei fare un quadro di partenza più particolareggiato.

sono miope ereditario e per questo,penso,non noto subito gli svarioni che commmetto,ho sempre avuto la passione di vedere all’interno di ciò che mi circonda,smontavo e rimontavo tutto ciò che mi capitava a tiro,sono sempre in cerca di nuove aperture d’orizzonte,cosa che mi porta ad ascoltare e cercare  di capire quanto avviene attorno a me,non giudizi ma solo opinioni,a volte può capitarmi involontariamente di giudicare,ma è solo questio di un attimo di riflessione e mi riprendo,purtroppo,ma non ho rimpianti,la mia istruzione arriva solo alla terza media,intolleranza ai metodi di insegnamento : collegio,a causa di ciò,ponendo un rifiuto a chi avesse cercato di insegnarmi qualche nozione usando metodi scolastici,mi sono dovuto accollare il peso,per non essere indietro o da meno,l’obbligo di diventare un autodidatta!direi di esserci riuscito discretamente.

ancora,per chiarire,rendo noto un particolare : tutto questa tragicomica vicenda (da il pensiero2 prosegui al pensier3)è iniziata il 28 c.m. con l’apertura di un blog con indirizzo http://cgdg.myblog.it ,questo per dare l’opportunità ci saperne di più sin dai primi approcci,purtroppo a causa della solita già dichiarata inesperienza,mi son ritrovato a non riuscire ad aggiungere altri post,da quì la soluzione di proseguire usando un altro blog,logicamente ho dovuto cambiare indirizzo, da quì è nato il pensiero2 e con questo le informazioni forse più interessanti sono state date!

dunque entriamo nel vivo del monologo?! circa un anno fa sono venuto a contatto con alcune persone,diventate poi amici,che incontro a tutt’oggi ogni mercoledì,per una chicchierata su diversi argomenti,molte volte mi è stato chiesto come mai non mettevo per iscritto i molteplici aneddoti della mia infanzia e di ciò che pensavo,ho sempre tralasciato per disaffezzione alla scrittura ed il pensiero che sarei forse stato l’unico a leggerli!sin dal primo incontro con uno di loro mi è stato fatto notare che esprimevo dei pensieri “filosofici!”,io sapevo che erano vissuti degli oratori chiamati filosofi,sapevo che esistesse la filosofia ma non mi era ben chiaro l’utilizzo e la funzione,il tutto ha preso un indirizzo più preciso quando mi è stato prestato da leggere un libro : “i presocratici”,improvvisamente ho cominciato ad aprire occhi ed orecchie con maggior attenzione e curiosità,molte cose enunciate da costoro, pensate! parlo del 600/400 A.C. ,seguivano già una logica di pensiero,malgrado la terminologia,tecnologia e conoscenza molto più limitata di oggi,molto ma ribadisco molto vicina a quello che era spontaneamente nato in me dopo le varie riflessioni,congetture,domende,risposte.

non può essere che non sia la mente a prevalere sul pensiero ma bensì l’opposto?non può essere che i pensieri di costoro non si siano dissolti con la fine dell’esistenza coporea ma siano ancora ben presenti e quando casualmente si riannodano non perdano l’occasione per ripresentarsi ed evolvere con gli ultimi aggiornamenti?

questa è la domanda/risposta che mi frulla nella testa,faccio notare che,al posto della semplicissima definizione di “pensiero” ,a mio opinabile ma non incredibile giudizio,qualcuno abbia approfittato dell’intuizione coniando con le opportune condizini,anche vessatorie, la definizione molto più complessa e misteriosa di “anima”

con questo per oggi è tutto arrivederci e buona serata.  cgdg